Dopo la sconfitta di Genova, torna a parlare mister Guidolin."Analizzando la gara di domenica, dico che noi abbiamo interpretato nel primo tempo molto bene la partita, ma nella ripresa abbiamo avuto un momento di black out di tutta la squadra, che poi nella sua totalità ha reagito per rimontare lo svantaggio. Abbiamo avuto le occasioni per riuscirci. In generale dobbiamo recuperare quella concentrazione, quell'attenzione, quella cura del particolare che hanno permesso a questa squadra di ottenere i risultati avuti fin qui".
Ma tre prime scelte concesse all'avversario sono tante: "Noi invece abbiamo dato l'immagine di una bellissima Udinese che però in alcuni frangenti ha dimostrato una mancanza di attenzione che ci sta costando caro, come contro il Chievo. Bisogna tornare ad aver cura del particolare, come valore estremamente importante per tutte le squadre. Dobbiamo riuscirci alla svelta".
Ekstrand sotto tiro. Cosa ti senti di dire in sua difesa? "In un anno è certamente cresciuto, ha i suoi momenti in cui le cose gli vengono, in altri momenti meno bene. Io ho il piacere di tutelarlo, è giovane. Nessun problema, è un ragazzo attento, che si applica. Come per tutti i giovani i passaggi sono di un certo tipo, sta a lui bruciare le tappe. Adesso avrà maggiori occasioni per giocare, dovrà dare il meglio".
Floro Flores come va gestito? "Deve lavorare e basta.Impegnarsi negli allenamenti, fare bene le cose. Null'altro.Veniamo da un momento negativo, breve ma significativo, perchè ci ha tolto la possibilità di andre avanti in coppa Italia e di andare in testa al campionato".
35 punti in un girone di andata sono tanti: "Ricordiamoci sempre della nostra realtà. Chi non vuol capire non capisce, ma io non posso sempre ripetere le stesse cose. Da inizio stagione abbiamo sbagliato solo la gara di Parma. Siamo andati a Genova con grande personalità e voglia di fare bene.Abbiamo disputato un grande primo tempo e un ottimo finale. La squadra sta bene, cerchiamo di prenderci altre soddisfazioni e recuperare quelle qualità che in questo momento abbiamo lasciato un pò da parte e ci sono costate care".
Ferronetti in avanti su calci piazzati. Lo prova spesso? "Su palla ferma siamo preparati e forti, Avevamo studiato di battere così i calci d'angolo. Il suo inserimento è stato estemporaneo perchè c'erano già 5 giocatori. Lui è stato bravo ad inserirsi, ha fatto una bella cosa".
Handanovic? "Proprio perchè lui è il più forte portiere della A bisogna preservarselo. Se può avere una incertezza, ci deve essere qualcun'altro che ci mette una pezza".
L'infermieria? "Domizzi credo sia a disposizione".
Dopo la partita e viste le difficoltà in difesa pensa a delle modifiche tattiche? "Ripeto quanto detto sabato. Forse cambieremo più avanti, ma non è che cambieremo per la sconfitta a Genova".
Vi preoccupate per le inseguitrici? "Lo siamo sempre stati. Non per la zona scudetto, che non ci riguarda. Ma visto che parlare di zona Europa porta male, parlo di nuovo di 40 punti. Ci sono squadre con potenziale importante che rientreranno per i posti europei. Posso dire in più che quando abbiamo affrontato l'Inter avevamo 10 punti in più. Io pensavo che sarebbe stato bello arrivare a fine stagione vicini all'Inter. Adesso sono un pò nervoso perchè ho perso, un pò deluso perchè potevamo fare di più, ma sono sereno perchè so che solo attraverso il recupero di piccole cose possiamo tornare a dare fastidio alle grandi".


















Gelson Fernandes è partito subito titolare e ce l'ha messa tutta per dare il suo contributo alla squadra. Ma è andata male e a fine gara commenta rammaricato: "Abbiamo concesso loro troppi spazi nel primo tempo, cinque o sei contropiedi sono tanti. La mia prova? Io non mi giudico, posso solo dire che ho cercato di fare del mio meglio. Adesso c'è da lavorare, domenica c'è il Genoa. Dispiace essere usciti dalla Coppa Italia, ci tenevamo, ma dobbiamo guardare avanti. A MArassi è dura, ma dobbiamo imparare dagli errori di oggi per migliorarci".



