Home / Blog bianconeri / Mercato Udinese, avanti senza fretta

Mercato Udinese, avanti senza fretta

In attesa di offerte concrete per i grandi nomi

Mercato Udinese, avanti senza fretta

A meno 8 dalla data di inizio ufficiale della finestra di mercato estivo, l'Udinese è ferma alle parole di Pierpaolo Marino che ha riassunto la situazione per quella che di fatto è. Quattro sono i giocatori che hanno lasciato l'Udinese (Larsen, Pablo Marì, Zeegelaar e Nestorovski) e altrettanti sono i volti nuovi (Ebosele, Abankwah, Lovric e Buta). Deulofeu è ancora bianconero e anche Molina veste tuttora la maglia dell'Udinese. Così pure Becao, Udogie, Beto e tutti i gioielli bianconeri che brillano in vetrina. Tanti nomi vengono accostati all'Udinese, diversi di giocatori italiani. Ma siamo ancora fermi alle voci, più o meno veritiere, credibili.

Proviamo quindi a riassumere la situazione secondo i più recenti aggiornamenti:

DEULOFEU - Lui vuole il Napoli, si è esposto in prima persona e più di lui lo ha fatto il suo agente. Magari cercando di forzare la mano, visto che il Napoli non sembra poi così convinto, tra Spalletti che dice e ritratta, De Laurentiis che di fatto non è ancora sceso in campo, e diverse altre questioni da chiarire, come ad esempio l'inaspettato dietrofront di Mertens. E, non ultima, una distanza tra domanda e offerta che non è ancora stata colmata e che forse è ben più importante di quanto si voglia far credere. L'idea dell'inserimento di Zerbin, smentita dallo stesso agente del giocatore, non è poi nemmeno mai passata per la testa all'Udinese. Sullo sfondo rimangono i club spagnoli. E quelle parole d'amore per l'Udinese, rilasciate prima di partire per le vacanze, con le quali il catalano ha voluto tenere aperta la porta.

MOLINA - All'inizio c'erano Atletico Madrid, Arsenal e Juventus su di lui. L'Udinese ha subito chiarito le sue pretese: 30 milioni per il nazionale argentino. Una cifra alta, di fronte alla quale l'Arsenal ha subito fatto dietrofront, visto che i 14 milioni chiesti per l'eventuale contropartita tecnica Pablo Marì (abbinati all'ingaggio elevato del giocatore) sono stati considerati fuori portata dall'Udinese. L'Atletico Madrid sembrava quindi aver cambiato idea, ma di fatto è tornato sul giocatore e sta meditando la soluzione più appetibile per l'Udinese. La Juventus ha Cuadrado che difende i suoi 7 anni di onorato servizio e quindi riflette. Il punto è che l'Udinese rimane ferma sulle sue posizioni: vuole solo cash e non fa sconti. Il discorso vale per Deulofeu, per Molina e per gli altri gioielli. E' la politica dei Pozzo.

UDOGIE - L'ex Verona ha mercato, e importante. Lo seguono Tottenham, Brighton, Juventus, Inter..quanto basta per alimentare grandi sogni in un ragazzo di 19 anni che, ovviamente, finisce per sperarci. Di fronte a tutti, l'Udinese fa valere le proprie ragioni: ossia, ci vogliono 20 milioni per portarsi via un talento che tra un anno potrebbe raddoppiare il proprio valore. Il club friulano, tra l'altro, non ama privarsi di una plusvalenza certa dopo un solo anno e cerca quindi di scoraggiare i pretendenti vari. Situazione che può diventare complicata da gestire sia per l'Udinese stessa che per gli agenti del calciatore.

BECAO - Dopo 3 anni in bianconero, potrebbe davvero spiccare il volo verso nuovi lidi. Torino, Everton, Tottenham in prima linea. Come per gli altri: bisogna presentarsi con il cash all'Udinese. 

BETO - Piace, adesso molto, al Napoli. Ma come per Udogie: può e deve crescere ancora a Udine. Il mercato per lui può attendere almeno un anno.

Diversi i nomi in entrata accostati all'Udinese. Più insistenti le voci su Cistana, giocatore che piace al pari di Cancellieri, sul quale ci sono anche Sassuolo e Salernitana. Gradimenti che non avrebbero però fatto ancora muovere l'Udinese. Dal Watford non rientrerà Samir e forse nemmeno Pussetto: entrambi potrebbero trovare nuova collocazione, in nuove realtà. Riflessioni in corso per Masina, con il Watford che sta mettendo a punto le strategie per comporre la nuova rosa in sintonia con le idee del nuovo mister. Hadziahmetovic è un obiettivo concreto, come lo sono Maggiore e Strelec per i quali bisognerà però trovare l'intesa con Gotti e lo Spezia. Walace non è sacrificabile, Arslan e Jajalo sì, Nuytinck forse. Mbella, Tisserand, Mbegue sono nei radar bianconeri ma da qui alle 20 del primo settembre risentiremo parlare di loro e di molti altri a venire.

Interviste esclusive

Primavera e giovanili

I cugini di Gran Bretagna

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi