Il Watford darà il via ufficiale alla propria stagione di Championship sabato prossimo alle 13.30 italiane scendendo in campo al The Valley ospite del Charlton Athletic nel distretto londinese di Greenwich. Il Board societario, però, ha girato pagina già nel maggio scorso, all’indomani dell’ennesimo scialbo spettacolo che i gialloneri avevano offerto al proprio pubblico. Un 1-1 casalingo contro lo Sheffield Wednesday che sanciva il termine del campionato per gli Hornets, fuori dalle posizioni play-off, e la fine dell’avventura in panchina della ‘scommessa’ Tom Cleverley, ex giocatore del Watford, tecnico delle giovanili giallonere poi promosso sulla panchina della prima squadra e sempre tutelato dai vertici di Vicarage Road. Gino Pozzo ci mise la faccia scrivendo una lettera aperta ai tifosi nella quale ribadiva la bontà del proprio operato, ammetteva l’errore di affidare la guida tecnica alla precocità di Cleverley come allenatore senza esperienza, assicurava che il club si sarebbe ricostruito mantenendo la base dei giocatori più esperti e, soprattutto, prometteva che sarebbe arrivato un tecnico esperto nel centrare le promozioni.
Detto, fatto. La prima mossa é stata quella di chiamare Paulo Pezzolano, uruguaiano di ferro con un passato da discreto trequartista nel Liverpool Montevideo, nome sconosciuto ai più, ma conosciuto bene al Board in fatto di garra, personalità e gioco aggressivo. Il suo curriculum si fregia di due promozioni eccellenti. Nel 2022 quando ha preso il Cruzeiro nel pantano della Serie B brasiliana e, vincendo il campionato, ha riportato la massima serie a Belo Horizonte dopo quattro anni di Inferno. Stesso effetto a Valladolid nel campionato di Segunda Division spagnola 2023/2024, squadra presa dopo la retrocessione della stagione precedente e portata alla promozione come seconda in classifica.
Al tecnico sudamericano é stata consegnata la nuova rosa già all’inizio dell’estate con idee chiare sui giocatori da inserire al fianco dei più esperti rimasti a Vicarage Road come promesso. Il Watford ha infatti concluso gran parte dei propri trasferimenti all’inizio di questa estate dando al tecnico un gruppo di giocatori più ampio tra cui scegliere titolari e alternative. Nel nord di Londra sono arrivati l’ala destra Nestory Irankunda dal Bayern Monaco, il terzino sinistro Marc Bola dal Samsunspor, Caleb Wiley terzino sinistro in prestito dal Chelsea, il mediano Hector Kyprianou dal Peterborough, l’ala destra Othmane Maamma dal Montpelier, l’attaccante Vivaldo Semedo dall’Udinese e la punta centrale Luca Kjerrumgaard via Udinese. Altro arrivo dovrebbe essere il centrale difensivo Max Alleyne in prestito dal Manchester City. In uscita hanno lasciato il club Rajovic, Porteous, Tikvic, Sierralta e Hurtado. Le gare amichevoli hanno dimostrato che l’uruguaiano in panchina é persona scrupolosa ed esigente che ha un piano preciso per ogni fase della gara, con molta rotazione tra le posizioni in campo in fase di possesso ed una solida struttura difensiva una volta persa palla.
Il modulo visto in pre campionato é il 4-2-3-1. La squadra fa molto movimento con la palla, i terzini si sovrappongo molto con i centrocampisti che si spostano sulle fasce per riempire gli spazi. Il pressing é alto quando gli avversari costruiscono dal basso con gli esterni che poi si compattano alla mediana ed al settore arretrato quando c’è da difendere. Il nuovo Watford di Pezzolano ha un approccio pragmatico e adattabile all’avversario, sfrutta bene la qualità delle individualità isolandole nell’uno contro uno e mettendole nelle condizioni di avere sempre un’alternativa da servire qualora ci fossero dei raddoppi sul portatore di palla.
Idee molto chiare si diceva dal punto di vista amministrativo perché il mantra stampato sui muri di Vicarage Road quest’anno deve essere ‘Non perseverare’ visto che la Premier League manca da tre anni contrassegnati da piazzamenti in campionato che hanno reso i supporters piuttosto disillusi e disincantati, dopo l’apice di entusiasmo raggiunto con la finale della FA Cup nel 2019 persa a Wembley contro il City strafavorito. I vertici lo sanno che non devono deludere ulteriormente una piazza che nel recente passato ha già dimostrato il proprio sconforto. Sicuramente il piazzamento nei play-off che danno la possibilità di giocarsi la promozione in Premier League deve essere l’obiettivo minimo di questa stagione che va ad iniziare anche se la Championship non é mai un campionato scontato. Le retrocesse dalla massima serie del calcio inglese Ipswich, Southampton e Leicester sono tutte squadre che la stampa inglese mette tra le favorite. Inoltre il Birmingham City ha speso molti soldi per rinforzarsi e anche Sheffield United e Coventry sono chiamate a fare bene.
Le premesse paiono buone ma, come si sa, di premesse non si vive, serve sicuramente la consapevolezza che altri passi falsi non si possono fare se si vuole dare concretezza alle parole scritte per dissolvere le nebbie del disincanto.
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