La pausa per le nazionali dovrà essere anche una pausa di riflessione a Vicarage Road viste le prestazioni non molto esaltanti del Watford in questo avvio di campionato. Gli Hornets siedono al diciannovesimo posto in classifica con soli otto punti, frutto di due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. L’ultimo successo é dello scorso otto settembre, in rimonta sul Preston grazie alle reti di Kayembe e Doumbia nella seconda parte della ripresa. La squadra di Dionisi funziona a tratti, soprattutto nella qualità del reparto offensivo. La retroguardia subisce il gioco aggressivo degli avversari, andando in affanno quando si trova al cospetto di giocatori veloci ed esterni che sanno saltare l’uomo nell’uno contro uno. Gli Hornets hanno già subito dieci reti che sono venute anche da errori difensivi o da duelli persi in velocità. Il tecnico Alessio Dionisi punta il dito, però, sui propri attaccanti che non stanno offrendo le prestazioni richieste in termini di quantità, visto che l’attuale capocannoniere é un esterno, Nabizada con tre reti, mentre le punte centrali Kjerrumgaard e Doumbia hanno segnato solo un gol a testa. Il Watford arriva poco alla conclusione preferendo la manovra sugli esterni che tagliano dentro fornendo assist per le punte o per i trequartisti a sostegno, gioco che non sta dando i frutti sperati quando la qualità dei singoli viene controllata bene dai difensori avversari. Dionisi é insoddisfatto, come si diceva, dal lavoro del proprio reparto offensivo soprattutto in termini di conclusioni a rete:”In panchina ho solo esterni e un attaccante”, ha detto il tecnico italiano nel corso della conferenza stampa post Bristol, “non sono contento perché voglio prestazioni anche dagli altri esterni non solo da Nabizada. Vedo lui e vedo gli altri esterni, le prestazioni sono diverse attualmente. Abbiamo bisogno di tutte le ali e degli attaccanti sullo stesso livello di prestazioni. Non sono soddisfatto di come attualmente ci avviciniamo all’area avversaria per concludere o crossare. Parlo ogni giorno con i giocatori offensivi e adesso é venuto il momento per loro di giocare meglio”. Gli infortuni non devono essere una scusante per i problemi del reparto offensivo giallonero, anche se Dionisi sottolinea come l’assenza dei giocatori che stanno recuperando si sia fatta sentire:”Abbiamo molti giocatori fuori: Ngakia dall’inizio del campionato, Zemura, Payero, Bola, Coulibaly. Probabilmente li recupereremo a breve”. Certamente la posizione di classifica non soddisfa e soprattutto ci si chiede se Dionisi riuscirà ad invertire la rotta dopo il break internazionale, visto che quest’anno la Championship é molto difficile per la qualità degli avversari che non disdegnano le vittorie esterne. A Vicarage Road sono arrivati volti nuovi dall’Udinese, giocatori che vengono regolarmente impiegati da Dionisi visto che, tranne Mlacic impiegato in due occasioni, gli altri hanno avuto finora spazio, Zemura (7), Payero (6) bravo (8 + 1 gol). Si vedrà se questi nuovi innesti aumenteranno la propria qualità prestazionale insieme ai compagni della rosa costruita in estate. In Championship conta la quantità non solo la qualità dei singoli e questo aspetto dovrà assolutamente emergere alla ripresa del campionato, altrimenti il divario con le prime in classifica potrebbe aumentare insieme ai mugugni dei tifosi.
Watford inizio deludente: si attende l’apporto degli ex Udinese
La squadra di Dionisi ha raccolto solo 8 punti in 8 gare
Autore: Redazione
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