Accolto da una cinquantina di tifosi dell’Udinese Club ‘Bruno Pizzul’ di Milano, Alessandro Calori ha ricevuto ieri sera alla trattoria ‘Testina’ il premio come ‘bianconero nella storia’, primo giocatore della squadra friulana ad essere omaggiato dal riconoscimento ideato da Paolo Spata & c. Una serata in cui il calore dei tifosi ha avvolto l’ospite d’onore e la sua signora, che si sono calati da subito nell’atmosfera di genuina passione che l’ha contraddistinta.
Infatti, ‘il capitano’ a Telefriuli/udineseblog ha commentato: “Per me orgoglio ed emozione stasera. Dopo tanti anni, ricordare momenti vissuti che già erano bellissimi con gente che li ha ancora negli occhi, è bellissimo. Ed è anche prezioso il fatto che a darmi questo premio sia un club che ha scelto di avere come riferimento una figura come quella di Bruno Pizzul. Ne sono orgoglioso”.
Paolo Spata, presidente dell’Udinese Club Milano ‘Bruno Pizzul’ spiega la scelta di dare a Calori il premio nella prima edizione di questo evento: “Volevamo premiare Calori in quanto rappresentante, trascinatore, capitano, dell’epoca che ha svoltato la storia dell’Udinese. L’ultimo capitano della B e l’ultimo capitano che ha portato l’Udinese spettacolare di Zaccheroni in Europa. Calori è anche rappresentante di un’umanità e di un’epoca veramente unica anche di rapporti tra tifosi e giocatori. Pensiamo che l’idea di creare questo premio e dare valore a chi ha portato l’Udinese in alto nella nostra storia sia partita con la persona che più lo rappresentava e lo meritava”.
Paolo Ortelli, colui che ha avuto l’idea di intitolare l’Udinese Club Milano a Bruno Pizzul, è visibilmente emozionato: “Abbiamo pensato a questo premio tutti assieme perchè volevamo premiare chi ha fatto la storia dell’Udinese. Diciamo che quest’anno abbiamo avuto qualche soddisfazione in più, ma negli ultimi anni non ne avevamo avute molte. Perciò è bello ispirarsi alla storia migliore della nostra squadra e credo che Calori sia la persona ideale da premiare perchè è stato protagonista della rinascita dell’Udinese e delle prime esperienze europee ed è stato un grande capitano, non solo come giocatore ma anche fuori dal campo, per il gruppo. L’idea di questo premio è riconoscere chi incarna i valori dell’Udinese. E Calori è anche una persona che sa calarsi nella realtà dei tifosi, cosa che per i calciatori di oggi è difficile da fare“.
La serata è scivolata via tra aneddoti, ricordi, autografi, selfie e un feeling totale tra il capitano e la sua gente.
Nelle foto: Calori riceve la maglia dell’Udinese; Paolo Spata; Paolo Ortelli


