Da Udine e da Genova Tuttosport propone le ultime notizie in vista del match di questa sera al ‘Friuli’:
“Continuità di prestazioni e risultati, è quello che chiede Runjaic alla squadra, ed è quello che vuole anche per sé stesso Nicolò Zaniolo, che con appena 11 presenze ha l’obiettivo di battere il miglior bottino in una stagione di A, fermo a 6 reti. Sono 4 finora le volte in cui è andato in gol in campionato, a cui va sommata la rete in coppa Italia contro il Palermo, con l’ex Roma che si è preso sulle spalle la responsabilità di accendere la fantasia del gioco bianconero. E dovrà farlo ancor di più nei prossimi match, vista l’assenza di Atta, fuori per diverse settimane per una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra.
Considerando come si è inserito nella squadra, la maturità che sta dimostrando e il feeling con la piazza, appare sempre più probabile il riscatto da parte dell’Udinese a fine stagione, con la volontà di metterlo al centro di un progetto che punta a continuare nel percorso di crescita avviato nelle ultime stagioni. Contro il Genoa, dopo la sconfitta di coppa e una settimana difficile iniziata con virus influenzali, c’è la voglia di tornare a vincere in casa dopo la brutta sconfitta per mano del Bologna. Oltre ad Atta, assente l’altro francese, Kamara. Per sostituirli ballottaggio a tre, per due maglie, fra Lovric, Ekkelenkamp e Piotrowski al centro della mediana, mentre sulla sinistra del centrocampo agirà ancora Zemura. Prudenza per il rientro di Kristensen che spera di poter entrare nella ripresa.
Due gol nelle ultime tre gare (sarebbero stati 3 ma il var ha annullato per fuorigioco di un compagno quello di Cagliari) e un assist proprio in Sardegna, Lorenzo Colombo si è preso sulle spalle il Grifone e con Vitor Vitinha ha finalmente trovato la spalla ideale per fare quello che tutti si aspettano da lui: segnare. I due si completano e nel 3-5-2 di Daniele De Rossi stanno finalmente regalando le prime gioie ad un popolo rossoblù che insegue la salvezza con maggiore convinzione grazie agli 8 punti conquistati nelle ultime quattro partite. Salvezza che passa anche da sfide come quella odierna di Udine contro una formazione molto fisica, per la quale De Rossi ha preparato i suoi anche mentalmente («in area non bisogna essere bravi ragazzi»), visti anche i risultati delle altre concorrenti.
Dimenticata la brutta eliminazione di Coppa i rossoblù riprenderanno anche nelle scelte quanto visto contro il Verona. Dunque un 3-5-2 che ritrova Norton-Cuffy esterno destro di centrocampo dopo l’assenza per squalifica, Malinovskyi a guidare il centrocampo con Frendrup e Thorsby e, appunto, la coppia Vitinha-Colombo in avanti. Le novità piuttosto potrebbero arrivare a gara in corso con Messias ormai completamente recuperato e in forma e il rientrante Cornet convocato e dunque nuovamente disponibile seppur con un minutaggio ancora limitato. Non ci sarà il secondo portiere Siegrist (frattura del quarto dito della mano destra in allenamento), mentre dalla Primavera sono stati chiamati i 2007 Lysionok (terzo portiere) e Celik, centrale difensivo”.