Tuttosport anticipa i temi di Udinese-Verona con le ultime dagli spogliatoi e le parole dei due allenatori in conferenza stampa:
“Qui Udinese
Con il mercato sullo sfondo e la relativa attesa per l’arrivo di calciatori a rimpolpare un reparto offensivo all’osso, l’Udinese si approccia al 31° campionato consecutivo nella massima serie con molte conferme rispetto alla scorsa stagione. Le uniche novità nella probabile prima formazione iniziale, che dovrebbe ricalcare quasi totalmente quella vista in coppa contro la Carrarese, riguardano l’inserimento negli 11 titolari, dei giovanissimi Palma e Bravo, pronti a sfruttare al meglio le occasioni a disposizione. Il 17enne difensore tedesco ha avuto molto spazio nel precampionato e Runjaic punta molto su di lui, anche per dare tempo ai nuovi arrivati Bertola e Goglichidze di ambientarsi, in un reparto, quello arretrato, in cui si punta forte su Kristensen nel ruolo di centrale. Il 20enne spagnolo, invece, si è già messo in mostra nella passata stagione, segnando le due reti in campionato nella doppia sfida al Venezia, e sembra avere lo spazio giusto per emergere. L’ambiente, e il tecnico in primis, credono molto nell’ulteriore crescita, in termini di responsabilità dei nuovi leader, il capitano Kalstrom e il suo vice Lovric, così come in fantasia in particolare da Atta. Dal francese ci si augura arrivi qualche colpo in più sotto porta, con la possibilità di entrare finalmente nel tabellino dei marcatori in Serie A, dando seguito alla rete della settimana scorsa, la prima nelle 30 presenze italiane.
Qui Verona
L’ennesimo miracolo. Il Verona va alla caccia di un’altra salvezza e dopo un mercato estivo, sinora, significativo sotto il profilo cessioni, un cammino non dei più semplici. Prima tappa del lungo percorso la trasferta di Udine. Lo scorso anno una mirabile punizione dello slovacco Duda firmò un blitz fondamentale. Ma un giocatore perno come Duda non è stato, per ora, sostituito adeguatamente e l’Hellas appare ancora un cantiere aperto. Paolo Zanetti, tecnico dei veneti, non perde, tuttavia, la fiducia. «Dobbiamo gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo – ammette – con la mentalità di voler sempre crescere. Sarà un campionato difficile, ma con il giusto atteggiamento e attitudine si può colmare ogni difficoltà. C’è da fare tanto lavoro anche quest’anno, questo lo so, ma vedo i ragazzi predisposti, con voglia di fare, imparare, di entrare subito nel nostro ambiente in maniera veloce. Stanno arrivando giocatori con una certa esperienza come Nelsson, che per me è un acquisto importante». Ma il danese ex Roma dovrebbe inizialmente andare in panchina con Ebosse che ha recuperato da un fastidio muscolare. «Ebosse rientra – conferma Zanetti – valutiamo se dall’inizio. Qualcuno non ha magari i minuti e ritmo partita, nessun problema, si lavora duro. Più velocemente possibile cerchiamo di essere una squadra scomoda per tutti». In attacco ballottaggio tra Mosquera e Sarr per affiancare il giovane brasiliano Giovane”.
Tuttosport: Udinese, la stella di Atta
Il francese deve dare fantasia alla squadra di Runjaic Zanetti scommette su Giovane nell’attacco gialloblù
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