Primo impegno ufficiale per l’Udinese in Coppa Italia contro il Padova. Tuttosport propone le ultime dalle sedi delle due squadre: a Udine ha parlato Runjaic.
“Mister Runjaic non vuole prendere sotto gamba l’esordio ufficiale in stagione, e questo nonostante la differenza di categoria con gli avversari: «Siamo i favoriti, giochiamo in casa, ma la Coppa può riservare sorprese. Dobbiamo prendere l’avversario sul serio, soprattutto perché ha fatto numerosi cambi non solo tra i calciatori ma anche guardando all’allenatore. Mi aspetto una buona prestazione, sapendo che la prima partita ufficiale può essere difficile dopo aver messo nelle gambe ulteriori minuti dopo il buon triangolare di sabato scorso contro il Barcellona e il Nottingham Forest».. Considerando la difficoltà di arrivare nelle zone utili per l’Europa in campionato, la coppa nazionale può rappresentare un’ottima opportunità anche per un club come l’Udinese, che però per andare in campo internazionale la Coppa Italia dovrebbe vincerla. Non un’impresa facile, ma chissà. Si concentra su questo aspetto, il tecnico: «Questa competizione è molto importante per noi, perché vogliamo iniziare bene la stagione, ed è la strada più veloce per arrivare in Europa. Sappiamo che dobbiamo lavorare su due fronti, con le partite di coppa che si complicano con il passare dei turni. Il percorso sappiamo che è più breve rispetto al campionato, dobbiamo essere concentrati e passare il primo turno. Il nostro obiettivo è fare bene, cercando di andare più avanti possibile. Recentemente abbiamo visto come il Bologna è riuscito ad alzare questo trofeo senza partire come squadra favorita, dimostrando che è possibile fare un bel percorso.”
La partenza di Kristensen può rappresentare un problema in un reparto, quello difensivo, che aveva trovato una buona intesa nel terzetto con Kabasele e Solet davanti ad Okoye. Nonostante la perdita di un buon giocatore Runjaic non appare preoccupato: «Thomas è diventato un riferimento per la nostra squadra in questi anni, all’inizio certamente ci mancherà, ma dobbiamo concentrarci sul miglioramento dei nostri giovani difensori centrali che possono avere un buon futuro attraverso prestazioni e duro lavoro. Io sono ottimista. Lavoriamo con questi ragazzi quotidianamente, stanno crescendo e hanno una grande voglia di lavorare. Nel corso delle partite vedremo quale sarà il loro percorso di crescita». Proprio sul ruolo lasciato scoperto da Kristensen si concentrano le riflessioni maggiori rispetto all’11 titolare. Per la sua sostituzione è ballottaggio fra Bertola, Palma e Abankwah con il primo che appare favorito.
QUI PADOVA
Esordio in gare ufficiali per il nuovo Padova di Antonio Calabro dopo il ritiro di Pejo e diversi test per mettere alla prova condizione fisica e schemi. A Udine il tecnico dovrebbe confermare l’undici provato nell’amichevole di lusso contro il Monza: i perni saranno il nuovo capitano Lovato chiamato a condurre la difesa, Zuelli a dirigere il centrocampo e Bortolussi a guidare il reparto offensivo. Out Marcolini e Seghetti ”
Tuttosport: Runjaic vola in alto «Voglio la Coppa!»
Il tecnico dell’Udinese: «Ci è riuscito il Bologna e dobbiamo provarci per andare in Europa» «Kristensen ci mancherà, ma i giovani crescono bene» Il Padova sarà privo di Marcolini e Seghetti. Calabro punta su Bortolussi
369
articolo precedente