L’Udinese vista da Tuttosport nel consueto punto sull’avversario del Torino: “La trasferta di Como non ha dato le risposte cercate da Runjaic, che è tornato dal lago con una prestazione dai due volti, situazione già capitata in molte gare dall’inizio della sua gestione in terra friulana. È finito sotto esame, in particolare, il primo tempo decisamente sotto tono per intensità e qualità del gioco. L’ingresso del giovane scozzese Miller a inizio ripresa, con il passaggio al 4-4-2, ha dato maggior tranquillità e dinamismo al gioco bianconero, molto più pericoloso. Non è bastato però a raggiungere un pareggio che avrebbe dato morale a un gruppo che vive di costanti alti e bassi a livello di risultati e di prestazioni.
Nel commentare la gara contro gli uomini di Fabregas, il tecnico si è soffermato in particolare su questo aspetto, dimostrando come le preoccupazioni siano evidenti e che serva un netto miglioramento negli approcci e nella conduzione dei match per tutti i 90 minuti di gioco per provare ad alzare ulteriormente l’asticella. L’Udinese è al momento a 3 lunghezze, con una partita in meno, dal toccare i 25 punti raccolti alla fine del girone d’andata nello scorso campionato. Un risultato lusinghiero che aveva aperto a una seconda parte di stagione tranquilla, non conclusa con l’entusiasmo sperato. Il dubbio è che possa avvenire lo stesso da qui in poi, con una quota 40 raggiungibile senza particolari difficoltà, ma con una mancanza di costanza che non permette di guardare alla zona europea o a una posizione stabile nella parte sinistra della classifica, obiettivo auspicato dalla proprietà. Tempo c’è per l’allenatore, ma è fondamentale mantenere alto l’entusiasmo e trovare prestazioni simili a quelle viste contro Atalanta e Napoli, anche contro squadre del valore simile”.