Per Tuttosport, “La vicenda di Maduka Okoye si chiude con una squalifica che sa di buffetto. Il portiere dell’Udinese, accusato di essersi fatto ammonire di proposito in occasione della gara con la Lazio giocata all’Olimpico l’11 marzo 2024, è stato squalificato per due mesi dalla sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale. Il flusso anomalo di scommesse sul giallo poi effettivamente comminato all’estremo difensore per perdita di tempo nella ripresa, con vincite superiori ai 120 mila euro in agenzie in provincia di Udine, aveva fatto scattare l’alert.
Per il Tfn, però, non c’è stato alcun illecito sportivo da parte del giocatore, mostratosi sin da subito collaborativo con gli inquirenti, sia della Procura Figc che di Udine, dove a inizio giugno è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di quattro persone, tra cui lo stesso Okoye. Per la giustizia sportiva, il portiere ha violato solo il generico principio di lealtà previsto dall’art. 4 del Codice di giustizia sportiva: la sanzione inizierà il suo corso con la prima competizione ufficiale della stagione. In pratica, scatterà dal 18 agosto, quando l’Udinese esordirà in Coppa Italia con la Carrarese: Okoye potrà tornare in campo il 19 ottobre a Cremona, dopo aver saltato i primi sei turni di campionato.
Da capire se questa storia si chiuderà in maniera analoga anche a livello penale o se i rispettivi approdi racconteranno due verità diverse”.
Tuttosport: Okoye, due mesi ma niente illecito
Squalificato, era accusato di un’ammonizione legata alle scommesse
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