Tuttosport presenta Lazio-Udinese raccontando le ultime dalle sedi delle squadre:
“Qui Lazio
Ora che ha messo in tasca la finale di Coppa Italia, Maurizio Sarri punta a scalare ulteriormente la classifica. Se batte l’Udinese, stasera all’Olimpico, può salire all’8° posto scavalcando il Bologna, niente male se si pensa che fino a poche settimane fa la sua Lazio era scivolata all’11ª posizione. È cambiato il mondo in poco tempo: i biancocelesti nelle ultime gare hanno sbagliato solo la partita di Firenze, nel mezzo tanti punti e grosse soddisfazioni. L’ultima, quella di Bergamo, col baby eroe Motta che ha regalato la possibilità di giocarsi un trofeo e soprattutto di conquistare un posto nella prossima Europa League. Ora però Sarri dovrà concentrare le proprie energie sul campionato, con l’obiettivo 8ª posto in classifica necessario per evitare i preliminari di Coppa Italia l’anno prossimo in caso di ko in finale. Ma già stasera dovrà necessariamente mettere mano al turnover considerando le grandi fatiche di Bergamo: dentro Lazzari e Pellegrini in difesa, cambierà anche gran parte del tridente con Isaksen e Dia insieme al confermato Zaccagni. A centrocampo verso gli straordinari Taylor e Basic, in coppia con Cataldi.
Qui Udinese
Dubbio in mezzo per l’Udinese di scena all’Olimpico contro la Lazio con Piotrowski in vantaggio su Zarraga per sostituire lo squalificato Kalstrom. Nessun problema per Kristensen in difesa, mentre in avanti si rivede Buksa, dopo due mesi, come partner di Zaniolo. Mister Runjaic, oltre a presentare il match contro i biancocelesti, ha tracciato programmi futuri: «La Lazio è forte in contropiede, hanno esterni rapidi e bravi nell’uno contro uno, quando hanno la palla la giocano rapidamente verso gli attaccanti. Difendono compatti, non è facile fargli male. Dobbiamo fare bene in entrambe le fasi e non concedere ripartenze. Sarà una grande sfida, affrontiamo una delle squadre più in forma di questo ultimo periodo. Per quanto riguarda il mio futuro non ho mai detto di volere un colloquio con la società. A fine stagione ci siederemo insieme come è normale che sia e analizzeremo il nostro campionato. Ho ancora un anno di contratto, sto bene qui, lavoro con ottime persone e c’è una bella atmosfera». Obiettivo piazzamento europeo in futuro? «Se pianifichi di andare in Europa o almeno di iniziare a parlarne devi programmare in un certo modo. Facendo una stagione sopra le aspettative ci si può arrivare – chiosa l’allenatore – ma in Serie A i primi 6-7 posti sono praticamente sempre già assegnati»”.