La Roma giallorossa festeggia un primo posto targato Gasperini. E sogna. Tuttosport spiega che “Gasperini trova risorse infinite pure senza Dybala e un centravanti di ruolo (ieri ko pure Dovbyk): non esiste un segreto per questa Roma, che per la prima volta centra la seconda vittoria consecutiva in casa. E, quella contro l’Udinese, è la più pesante dell’ultimo periodo visti i passi falsi di Conte e Allegri… Anche ieri non c’è stato scampo per l’Udinese: ordinata a inizio partita, Runjaić ha provato a colpire di rimessa affidandosi alle giocate di Zaniolo e Atta, sempre troppo distanti però, anche quando la Roma ha concesso l’unico svarione difensivo che ha portato i bianconeri in porta con un contropiede sfruttato male. Il palo di Cristante, e quello sfiorato da Celik di testa, sono stati i primi indizi di una svolta imminente, confezionata in pieno dai suoi difensori. Perché nel momento in cui Dovbyk alza bandiera bianca per infortunio, Mancini costruisce un cross sul quale Kamara, nel tentativo di rinviare, allarga il braccio regalando a Pellegrini il rigore che dà il vantaggio alla Roma. Che ha un uomo in più sulle fasce: le incursioni a destra dell’esterno “aggiunto” Mancini danno vita pure al raddoppio al quarto d’ora della ripresa. Il centrale è bravo a chiudere in area il triangolo con Celik che di destro non lascia scampo a Okoye. In un’ultima mezz’ora di pura gestione per la Roma in copertina ci finisce anche Slivar, attento a stoppare sul più bello Zaniolo dopo un regalo di Ndicka e nel finale anche su Bayo”.
E alla fine, Gasperini si gode la vetta: «È giusto che la gente sogni, arriviamo a questa sosta primi in classifica, è un motivo di orgoglio per noi e di soddisfazione per i tifosi»; mentre Runjaic sottolinea gli errori: «Abbiamo giocato una buona partita, coraggiosa, con molto possesso e delle occasioni da gol. Sfortunatamente c’è stato questo rigore, che ha fatto la differenza. Nel secondo tempo abbiamo concesso un gol facile, Zaniolo ha avuto la possibilità di riaprirla ma non l’abbiamo sfruttata».
LE PAGELLE DEI BIANCONERI
Okoye 6 Non ha colpe nel ko: spiazzato da Pellegrini, gelato da Celik.
Bertola 5 Spesso in sofferenza. Si fa trovare troppo schiacciato in occasione del raddoppio avversario.
Kabasele 6 Non ha un compito semplice lì in mezzo, ma rispetta le consegne senza strafare. Palma (8′ st) 6 Entra in una situazione complicata, non ci sono suoi demeriti nella sconfitta.
Solet 6 Stretto su Soulé, lì dietro i pericoli sono costanti e non può far nulla di più.
Zanoli 5.5 Pasticcia da quel lato, tra il tanto spazio concesso a Wesley e qualche pallone banalmente perso.
Ekkelenkamp 6 Ci mette spesso una pezza per interrompere le azioni verticali della Roma.
Karlstrom 5 Deve rimanere basso per limitare le incursioni dei centrocampisti avversari, ma Cristante gli prende sempre campo. Piotrowski (27′ st) ng
Atta 5.5 Manca il feeling con Zaniolo, sfrutta male un contropiede cercando la conclusione e non l’assist. Palo nel finale.
Kamara 4.5 Tentativo di rinvio goffo in area e braccio largo, rovina i piani dei suoi con un intervento inspiegabile. Zemura (37′ st) ng
Zaniolo 5 È lui contro tutti, anche con la palla tra i piedi. Non scarta il regalo di Ndicka e Svilar gli nega un altro gol da ex. Bayo (37′ st) ng
Buksa 5 Gara anonima, non si libera mai della gabbia romanista. Un solo tiro in porta, timido proprio come la sua partita. Davis (27′ st) 6 Più presenza lì davanti.
All. Runjaić 5 Troppo poco per rovinare la serata alla Roma. La gara deraglia per uno svarione di Kamara, ma complessivamente l’Udinese non brilla.
Tuttosport – La Roma va in testa, Gasp: «Sì, sognate»
« Orgoglioso, voglio che la gente viva queste serate, ma niente percentuali e obiettivi: è ancora presto » Pellegrini su rigore e poi Celik: i giallorossi liquidano l’Udinese, staccano il Milan e scavalcano il Napoli. Runjaic non ci sta: « Buona partita, abbiamo pagato per gli episodi »
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