Anche il commento di Tuttosport sottolinea i meriti di De Rossi nel successo del Genoa a Udine: “Il derby fra gli ex romanisti lo vince Daniele De Rossi dalla panchina, con Nicolò Zaniolo che non riesce ad accendere la luce del gioco dei suoi. Buon inizio bianconero, con Ekkelenkamp che da punizione prova a sorprendere un attento Leali, ma oltre ad Atta dopo un quarto d’ora è costretto a dare forfait anche Zemura, pareggiando gli assenti visto le defezioni dell’ultima ora di Ostigard e Frendrup in casa genoana. L’equilibrio si spezza poco dopo la mezz’ora con i padroni di casa decisamente “molli” in un ripiegamento difensivo concluso in malo modo dall’intervento di Okoye sui piedi di Colombo per il più classico dei calci di rigore. Dal dischetto l’esecuzione di Malinovskyi è perfetta, per la sua seconda rete in questo campionato. La ripresa parte con le stesse amnesie in fase di impostazione dei padroni di casa, ma Okoye in questo caso riesce a neutralizzare la conclusione di Vitinha. Dall’altro lato la difesa sembra più compatta con i tentativi casalinghi che non danno la sensazione di pericolosità. Con il passare dei minuti però gli ospiti abbassano notevolmente il baricentro. L’occasione migliore capita da corner a Piotrowski, uno dei più vivaci, ma la deviazione a Leali battuto finisce sul fondo. E’ lo stesso centrocampista polacco ad entrare nel tabellino del match con un tiro al volo per la prima gioia realizzativa italiana. La rete del pari ha l’effetto dare qualche minuto di vivacità, ma la fisicità con duelli in tutte le parti del campo prende di nuovo il sopravvento nel finale. Zaniolo prova a spingere i suoi verso la vittoria con un tiro dal limite, ma è il Genoa a ritrovare il vantaggio con un’azione aperta da una bella giocata di Junior Messias, entrato da pochi minuti, proseguita da Ekuban che serve una palla facilmente spinta in rete da Norton-Cuffy. Nel recupero Lovric impegna ancora Leali, ma il risultato rimane invariato per la seconda vittoria consecutiva del Genoa. La cura De Rossi funziona con 8 punti in 4 gare che danno modo di guardare alla classifica con maggiori fiducia”.
Le pagelle dei bianconeri:
Okoye 5 Grave l’errore in uscita su Colombo che porta al rigore segnato da Malinovskyi.
Bertola 6 Difende e offende, uno dei pochi della difesa a salvarsi in una giornata no dei suoi compagni.
Kabasele 6 Ci mette il fisico e regge bene con Colombo e Vitinha, meno con Ekhator nel finale.
Solet 6 Si guadagna la sufficienza grazie all’azione che porta al pareggio in una giornata segnata da problemi fisici anche se stringe i denti.
Zanoli 5 Ex della gara non incide come vorrebbe. Ehizibue (28’ st) 5 Non porta un cambio di passo e spesso è in difficoltà.
Piotrowski 6.5 Il gol del pareggio ma non solo. Fino al cambio uno dei migliori in campo dell’Udinese. Lovric (42′ st) ng.
Karlström 5 Rischia il rosso per una brutta entrata su Malinovskyi nella ripresa,. ma già nel primo tempo aveva contribuito all’errore che ha portato al rigore.
Ekkelenkamp 6 Deve sostituire Atta e non è facile ma mantiene alta l’attenzione e sfiora anche il gol. Iker Bravo (42′ st) ng.
Zemura ng Nemmeno il tempo di entrare in partita che durante un anticipo si infortuna. Modesto (14’ pt) 6 Entra a freddo macinando chilometri, regala l’assist a Piotrowski.
Zaniolo 5.5 C’è grande attesa e lui stesso sente la pressione, lotta tanto ma alla fine non incide abbastanza.
Davis 5.5 Segna ma è in posizione di fuorigioco, non impensierisce mai veramente la difesa rossoblù. Buksa (28’ st) 5.5 Tanta foga che non porta a nulla.
All Malecki 5.5 (Runjaic squalificato) Con i cambi non riesce a incidere e dopo il pareggio la sua Udinese viene trafitta in contropiede, forse poteva accontentarsi del punto.