Tuttosport racconta il funerale di Giovanni Galeone, mister scomparso domenica 2 novembre a 84 anni. “C’erano tutti i suoi cari e tanti amici, colleghi e allievi. Da Massimiliano Allegri e Marco Giampaolo, ad Adriano Galliani ed Edy Reja, passando Andrea Carnevale, Alessio Scarchilli, Giacomo Dicara e Rocco Pagano. Nella cattedrale friulana erano presenti, oltre ai due gonfaloni dei comuni di Udine e Pescara, cariche istituzionali delle due città, delegazione dei due club calcistici e pure rappresentanti delle due tifoserie che hanno esposto alcuni striscioni. In concomitanza con il funerale, Carlo Masci, sindaco di Pescara, ha firmato un’ordinanza per il lutto cittadino fra le 15.30 e le 17.30, mentre il primo cittadino di Udine, Alberto Felice De Toni, si è così espresso: «Salutiamo un uomo che ha lasciato un segno profondo, non solo nel calcio, ma anche nel modo di pensare e di vivere lo sport. Galeone è stato l’artefice dell’ultima promozione dell’Udinese in Serie A; da allora la nostra squadra non l’ha più abbandonata». Il monsignor Nobile durante l’omelia ha raccontato le imprese sportivo di Galeone, chiamandolo ripetutamente «Gianni», poi ha abbracciato la moglie Annamaria. Il feretro dell’ex allenatore è stato a lungo applaudito quando è uscito dalla chiesa e ora il suo corpo sarà cremato con le ceneri che verranno deposte nel cimitero San Vito”.