Fa notizia il successo di Udine che porta il Cagliari a ridosso delle prime della classe. Tuttosport segnala come questo sia per i sardi “il 2° miglior avvio di stagione dopo quello dello scudetto del 69/70. La gara di Udine è di sacrificio per i sardi che si difendono con ordine e puniscono in una delle poche occasioni a disposizione, con Maldini, l’uomo del momento. I padroni di casa controllano il gioco nel primo tempo, ma creano pochi pericoli, il principale sui piedi di Davis che non trova la porta con un bel diagonale dal limite.Nella ripresa, nonostante il cambio friulano con Chakvetadze al posto di Zaniolo, come da previsioni visto il rientro dell’ex Roma dall’infortunio, l’Udinese alza il baricentro collezionando corner a ripetizione. Sui tiri dalla bandierina Gueye e Kabasele vanno vicinissimi alla rete, ma il portiere ospite dice ancora di no. Al 9’ l’episodio che decide, di fatto, la gara: Kabasele si addormenta su un retropassaggio di Miller all’altezza della propria area di rigore lasciando Maldini indisturbato a concludere verso la porta di un incolpevole Okoye che vede carambolare il pallone verso la propria porta. Il forcing bianconero nell’ultima parte di gara non produce alcun risultato, con Caprile che è ancora bravo ad intervenire in particolare su una ribattuta su piedi di Winks che per poco rischia l’autorete. Delusione in casa Udinese rappresentata da Runjaic: «Abbiamo perso e questo è lo stato dei fatti. Il calcio si basa sui risultati e ci dispiace per la sconfitta. Tutte le statistiche sono dalla nostra parte ma non conta se si perde. Il Cagliari è stato freddo nello sfruttare il nostro errore, sono andati in vantaggio ed hanno difeso molto basso, mentre noi non abbiamo sfruttato le occasioni create. Non è un bel modo per affrontare la pausa nazionali, ma sono convinto che aumenteremo il livello delle prestazioni e faremo molti punti». Euforia ma piedi per terra per mister Pisacane: «Gli obiettivi non si riscrivono a settembre dopo aver fatto una partenza anche inaspettata. Ci tengo a dire che questa vittoria vale più di tre punti: la squadra mi è piaciuta, perché è stata forte. La sofferenza di questa gara non mi preoccupa se è organizzata, accompagnata da spirito di grande sacrificio, ma soprattutto condivisa da tutti. Credo molto nelle buone azioni e nell’energia positiva: il gol di Maldini certifica la buona fede del ragazzo»”.
LE PAGELLE DEI BIANCONERI
Okoye 6 Non può nulla su Maldini lanciato a rete.
Abankwah 5.5 Buona personalità, ma qualche imprecisione di troppo in fase difensiva.
Kabasele 4 Si addormenta in occasione della rete realizzata dagli ospiti. Bayo (26’ st) 5.5 Ingresso senza il giusto guizzo.
Ebosse 5.5 Qualche spunto offensivo, ma dietro non è così attento.
Vojvoda 6 Primo tempo di contenimento, ripresa con maggior dinamismo.
Karlstrom 5.5 Non dà la giusta velocità alla manovra.
Miller 5.5 Poco coinvolto. Unai Gomez (12’ st) 5 Altro errore in fase conclusiva.
Kamara 6 Le poche sgroppate sulla sinistra creano insidie. Zanoli (26’ st) 6 Buoni minuti per il rientro.
Zaniolo 5 Non fornisce la prestazione che ci si aspettava: è impreciso e altalenante. Chakvetadze (1’ st) Poco incisivo nella ripresa.
Ekkelenkamp 6 Si muove molto sul fronte offensivo, recuperando anche palloni a metà campo.
Davis 6 Una sola conclusione prima dell’ennesimo infortunio. Gueye (38’ pt) 6.5 Buon ingresso, con un duello costante contro Caprile.
All. Runjaic 5.5 Ha molto da lavorare sulla fase realizzativa della sua squadra.
Tuttosport: Ecco il Cagliari dei miracoli Pisacane: «Siamo forti»
Decide Maldini. Il tecnico gode: «Una sofferenza organizzata» Ciao Udinese 2° miglior avvio dopo lo scudetto del ’70
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