Tuttosport, come gli altri quotidiani sportivi, sottolinea l’importanza della prova del Parma a Udine: “Risultato massimo per il Parma che conquista virtualmente la salvezza. La sfida del Bluenergy Stadium vive di un primo tempo a bassa intensità, con gli ospiti che si difendono con ordine, mentre i padroni di casa non riescono a creare pericoli a Suzuki. I pochi tentativi verso la porta dei primi 45 minuti non impegnano i due portieri, con i palloni che si spengono sul fondo. Nell’intervallo Cuesta è costretto a sostituire Pellegrino che soffre di giramenti di testa dopo un contrasto nei minuti finali, seconda sfortuna di giornata per gli emiliani dopo le noie muscolari di Valenti nel riscaldamento pre partita, con l’ingresso nella formazione, all’ultimo minuto, di Ndiaye. Al posto dell’attaccante argentino spazio per Elphege che diventa protagonista del match in appena 6 minuti: Strefezza gli serve un pallone al limite dell’area, Kabasele buca il tentativo di anticipo lasciando il 25enne francese libero di calciare davanti ad Okoye che non può fare nulla per evitare la capitolazione. Primo gol in Serie A, dopo l’assist proprio per Strefezza contro il Napoli, per l’ex Grenoble arrivato a gennaio: « Mandela Keita mi ha aiutato moltissimo a inserirmi, è fantastico avere un compagno come lui ».L’Udinese prova a svegliarsi, aumentando la potenza in attacco con gli ingressi di Gueye e Buksa. Il primo si muove bene, cogliendo una traversa a un quarto d’ora dalla fine. Doppio rammarico perché sulla ribattuta Zaniolo, di testa, non trova la porta. Negli ultimi minuti tentativi della disperazione di Gueye, Kalstrom, Atta e dello stesso Zaniolo, ma il risultato non cambia. Finisce la serie positiva dei padroni di casa, continua quella dei ducali che ritornano al successo dopo sei gare”.
Tante bocciature nelle pagelle dei friulani:
Okoye 5.5 Non può nulla sulla rete, ma non appare insuperabile come in altre occasioni.
Kristensen 6 Fa bene il suo lavoro neutralizzando bene Pellegrino nel primo tempo. Mlacic (36’ st) ng.
Kabasele 5 Sbaglia l’anticipo su Elphege che segna, rovinando una prestazione fino ad allora positiva.
Solet 5.5 Qualche colpa sulla rete subita. Prova a farsi perdonare in avanti ma senza cattiveria al tiro.
Ehizibue 5.5 Buona la prova difensiva, meno quella offensiva. Zarraga (28’ st) 5.5 Finale senza incidere.
Piotrowski 5.5 Corsa e sostanza, ma costruisce poco. Gueye (19’ st) 6.5 Sta crescendo e si vede: una traversa e altri spunti interessanti.
Karlstrom 5.5 Manovra lenta quella che passa dai suoi piedi. Ammonito, salterà la Lazio.
Kamara 6 Qualche buona transizione, senza la necessaria precisione nella conclusione. Arizala (19’ st) 6 Buon ingresso.
Ekkelenkamp 5 Non si nota molto e non dà il giusto supporto offensivo. Buksa (28’ st) 6 Rientro utile per il finale di campionato.
Atta 6 Qualche giocata di qualità, senza la necessaria fortuna.
Zaniolo 5.5 Il più vivace a livello offensivo. Manca la zampata vincente di testa e nell’ultima occasione.
All. Runjaic 5.5 Un passo indietro, per gioco e risultato.
Tuttosport – Colpi Parma a Udine: un bomber e la salvezza
Cuesta esulta, ma avvisa: « Per la matematica non siamo ancora salvi. Quello che stiamo facendo vale tanto, ora alziamo il livello ». Elphege, arrivato a gennaio, dopo l’assist col Napoli firma il primo gol e tre punti pesanti Runjaic: «Serviva più velocità nel primo tempo. Poi è mancato il gol»
339
articolo precedente