Tuttosport sottolinea i demeriti dell’Inter ma anche i meriti dell’Udinese nell’1-2 di San Siro: “Non sempre si trova un Torino allegro come alla prima giornata. Lo hanno capito sulla propria pelle l’Inter e Chivu. Quando si attendeva la conferma dei nerazzurri e la risposta alle vittorie di Napoli, Roma e Juventus ecco arrivata la prima sconfitta in questa stagione dell’Inter, superata a domicilio per 2-1 da un’Udinese che non ha avuto paura nel primo tempo di fronteggiare la pressione alta dei padroni di casa e di difendere poi nella ripresa il vantaggio con due linee compatte davanti al portiere Sava. E così, il dubbio che l’Inter non sia ancora del tutto guarita dal devastante finale della scorsa annata ce lo porteremo per le prossime due settimane di sosta, con una ripresa di quelle da far tremare le gambe: sabato 13 settembre a Torino contro la Juventus. L’Inter aveva bisogno come il pane dei tre punti, sia per darsi delle risposte dopo il roboante 5-0 contro i granata, ma anche per presentarsi alla sosta libera di pensieri che ora potrebbero tornare ad agitare gli animi di Lautaro e compagni: il maggio nerissimo con lo scudetto perso di un punto e la clamorosa debacle in finale di Champions, aleggia ancora su di noi? Non saranno giorni semplici anche perché, come scritto, fra due settimane ci sarà la Juventus e il risultato peserà già tantissimo. Più per l’Inter. Chivu ha riproposto nove undicesimi della formazione che lunedì aveva asfaltato il Torino: avvicendamento Bisseck-Pavard in difesa (e il tedesco non ha giocato un buon primo tempo) e soprattutto il ritorno di Calhanoglu in regia, con Barella riportato nel suo ruolo di mezzala destra e Sucic, confermato, spostato (e spaesato) a sinistra per Mkhitaryan”.
Il commento sull’Udinese è chiaro: squadra ben messa in campo che alla fine non ha rubato nulla.
Tuttosport: Ahi, Chivu L’Udinese ridimensiona l’Inter!
Dopo la cinquina rifilata al Toro alla prima giornata, disfatta interna dei finalisti della scorsa Champions League: tensione alta nella sosta Dumfries porta in vantaggio i nerazzurri già al 17’, i friulani reagiscono e prendono il sopravvento con Davis (rigore) e Atta. Annullato un gol a Dimarco: fuorigioco
Delude Calhanoglu: appena 5 i palloni toccati nei primi 33 minuti! E alla ripresa la sfida sarà con la Juve: esame già decisivo per il tecnico
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