Il Milan ha perso 0-1 in casa contro l’Udinese nell’undicesima giornata di Serie A consegnando ai friulani il primo successo stagionale in campionato. Con i rossoneri in emergenza e anche senza Theo Hernandez per infortunio, la squadra di Cioffi ha disputato una partita ordinata concedendo al Milan pochissime occasioni e colpendo nella ripresa con Pereyra. L’argentino al 62′ ha battuto dal dischetto Maignan dopo un fallo di Adli su Ebosele. La reazione dei rossoneri è arrivata solo nel recupero, ma per la squadra di Pioli solo un punto nelle ultime tre giornate.
LA PARTITA
Il calcio è un gioco semplice e spesso per vincere basta sbagliare il meno possibile. La nuova Udinese di Cioffi ha trovato il primo successo in campionato nella Scala del Calcio, in casa del Milan – in piena emergenza, ma comunque il Milan – certificando la crisi di gioco, identità e risultati dei rossoneri disputando una partita ordinata, attenta, giusta. Lo 0-1 è scaturito con un calcio di rigore di Pereyra nella ripresa, ma il nocciolo del successo dell’Udinese è stato nell’annullare completamente la fase offensiva della squadra di Pioli, sfiorando il vantaggio più volte in ripartenza e concedendo il fianco al Milan solo nei minuti di recupero del secondo tempo, ma resistendo.
La bordata di fischi che il pubblico di San Siro ha riservato a quel che resta della rosa di Pioli – con l’infortunio di Theo Hernandez sono 9 gli indisponibili e 20 gli infortuni in stagione – raccontano invece il momento che sta attraversando il Milan. Un punto nelle ultime tre partite, la seconda sconfitta consecutiva in casa senza segnare con in mezzo la scoppola di Parigi sono un bottino troppo magro anche per chi, come la tifoseria rossonera, di rado ha contestato apertamente la squadra. Contro l’Udinese però i giocatori di Pioli sono apparsi senza idee, senza energie e incapaci di reagire dopo lo svantaggio continuando a recitare un copione lento e prevedibile, fatto di cross improbabili dalla trequarti preda sempre e comunque dei centrali di Cioffi.
Qualcosa si è rotto del tutto nel giocattolo rossonero? I segnali non incoraggianti ormai durano da diverso tempo, mascherati da un inizio incoraggiante in campionato che però è stato vanificato nelle ultime settimane. E se a Napoli Leao e Giroud avevano espresso apertamente il malcontento dopo i cambi sul 2-2 verso l’allenatore, nel postpartita contro l’Udinese i due simboli di questo Milan hanno deciso di non prendersi i fischi assordanti della curva, così come il tecnico, infilando subito la via degli spogliatoi.
In classifica è -6 dall’Inter che scappa via, ma soprattutto subito dietro l’angolo c’è il Psg di Mbappé in una partita probabilmente decisiva per il futuro in Champions League, dove mancano punti e gol.
(sportmediaset.it)
IL TABELLINO
MILAN-UDINESE 0-1
Milan (4-4-2): Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori, Florenzi; Musah (36′ st Romero), Krunic (1′ st Adli), Reijnders (22′ st Loftus-Cheek), Leao; Jovic (1′ st Okafor), Giroud. A disp.: Nava, Mirante, Jimenez, Bartesaghi, Pobega. All.: Pioli.
Udinese (3-5-1-1): Silvestri; Perez, Bijol, Kabasele; Ebosele (39′ st Ferreira), Samardzic (33′ st Thauvin), Walace, Payero (27′ st Lovric), Zemura (39′ st Kamara); Pereyra; Success (39′ st Lucca). A disp.: Okoye, Padelli, Masina, Guessand, Tikvic, Zarraga, Quina, Aké, Camara, Pafundi. All.: Cioffi.
Arbitro: Sacchi
Marcatori: 17′ st rig. Pereyra
Ammoniti: Krunic (M); Perez, Kabasele (U)
Espulsi: nessuno