Sulla vicenda Zaniolo regna il silenzio. Dopo le esternazioni a caldo dell’agente Claudio Vigorelli del calciatore, con l’enigmatico post su Instagram, nessuno ha più proferito parola. Le parti si stanno certamente parlando, ma la volontà sembra essere quella di evitare di alimentare voci incontrollate e fuorvianti: per questo, meglio agire a fari spenti. “lLnea del silenzio che” scrive il Messaggero Veneto, però pure “può anche prestarsi a fraintendimenti. Radiomercato, infatti, la sta interpretando come un presagio oscuro che lascia intravvedere una rottura, ricordando i 3 milioni di ingaggio che Zaniolo avrebbe chiesto all’Udinese, dal suo canto pronta ad alzare il triennale a 1.6 milioni più bonus dai 1.2 annui pattuiti lo scorso anno a trasferimento compiuto. Invece, alla base di quel silenzio così fermamente voluto sembra più che altro esserci l’intenzione di non compromettere un rapporto comunque buono tra Zaniolo e l’Udinese, e soprattutto la volontà di trovare ancora il più classico dei punti d’intesa. Almeno, così è da parte dei Pozzo che la loro offerta l’hanno già fatta e che al giocatore non mettono certo fretta, anche perché lo scontento al momento è Zaniolo.”.
Il mercato attorno a Zaniolo continua ad essere vivace. I nomi sono sempre gli stessi, ma le candidature hanno diversi gradi di credibilità. Pochi quelli della Lazio, in cui milita Zaccagni, marito di Chiara Nasti, ex di Zaniolo. Decisamente maggiori quelli del Como che ieri ha perso Nico Paz e potrebbe ripiegare sul 10 bianconero.
Messaggero Veneto: Zaniolo, è il momento del silenzio Pochi giorni e sarà pace o tempesta
I bianconeri hanno riscattato il fantasista che però vuole un aumento. Le parti trattano sulla base di un'offerta bianconera di 1,6 milioni per 3 anni. Tra le pretendenti il Como se non ricomprerà Nico Paz dal Real
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