L’Udinese vince a Torino, nonostante il gol giustamente annullato per tocco di mano “immediato alla rete” a Kabasele. La squadra di Runjaic, scrive il Messaggero Veneto, ha “dominato, in termini di occasioni, un Toro pasticcione nella sfida tra due difese tutt’altro che impermeabili. Quella granata ne ha combinate di cotte e di crude, visto che la stessa azione del gol annullato era stata propiziata da un’incertezza di Paleari, mentre è Lazaro a farsi scippare il pallone da un arrembante Ekkelenkamp della ripartenza che consegna un’occasione sul sinistro di Zaniolo, troppo timido nella conclusione. Ma nel bilancio delle palle gol c’è anche un incredibile rinvio di Paleari sul corpo di Davis che sfiora il vantaggio e una respinta sospetta di Maripan (che pare con il braccio destro, il Var tuttavia non interviene) poco prima dell’intervallo”. Un successo ottenuto grazie alla scelta del 4-4-2 e alla mossa di Ekkelenkamp da ala sinistra. Ma tutta la squadra ha fatto il suo e alla fine sono arrivati quei 3 punti che permettono a Runjaic di bissare il risultato di un anno fa dopo 19 giornate. Sperando che il girone di ritorno si riveli ben più soddisfacente.
Le pagelle dei bianconeri:
8 EKKELENKAMP IL MIGLIORE Aveva qualcosa da farsi perdonare dopo la gara con il Como. Sfodera una prestazione simile a quella con il Napoli: assist per Zaniolo, apertura per Zanoli nell’azione dell’1-0, poi va a raccogliere l’assist di Davis e con due tocchi salta portiere e due difensori. Chapeau
7 OKOYE Si distende per respingere il colpo di testa di Casadei reso più complicato perché schizza sul terreno viscido. Poi è bravo a evitare l’autogol di Kristensen. Nel finale rallenta la conclusione di Ngonge e sull’ultimo corner esce respingendo con i pugni.
6 KRISTENSEN Più esterno destro che centrale nella difesa a tre sul centro-destra. Stava per combinare un pasticcio con un retropassaggio nell’angolino della sua porta.
7 KABASELE Segna con un colpo di testa ravvicinato, la rete gli viene annullata perché dopo l’incornata la palla prima di entrare in porta gli sfiora il braccio. Provvidenziale salvataggio a pochi passi dalla linea.
6.5 SOLET Torna titolare dopo la panchina di Como. Un suo anticipo errato innesca una ripartenza del Toro, poi però gioca con grande sicurezza. Un po’ passivo sul gol, ma sull’ultima azione è provvidenziale la sua deviazione in corner.
6 KAMARA Allineato ai difensori centrali, è inevitabile che lo si veda raramente in fase di spinta. Da un suo sbilenco rinvio di destro nasce una grande occasione per il Torino.
7 ZANOLI Subito un’accelerazione, poi un buon recupero in fase difensiva. Da esterno alto è molto più efficace come dimostra l’assist al bacio per Zaniolo.
6.5 MILLER Conferma la capacità di giocare a uno o due tocchi. Non è molto appariscente, ma pulisce molti palloni e con lui in campo la manovra è molto più ordinata.
6.5 KARLSTROM Sovrastato da Casadei nel colpo di testa iniziale. Poi prende in mano la situazione e gestisce palla con grande maestria. Ancora una volta è stato il bianconero che ha percorso più chilometri.
6.5 ZANIOLO Non in una grande serata. Un paio di accelerazioni neutralizzate, il gol mangiato, ma anche il tacco con cui innesca il tiro-cross di Ekkelenkamp. E poi il gol di destro che rompe il ghiaccio.
7 DAVIS Più vivace rispetto a Como. Duello tutto muscolare con Maripan, cerca il raddoppio con il destro ma viene murato da Paleari, ci riprova con il mancino e trova ancora la gamba di un difensore. Semplicemente strepitoso lo scatto e l’assist per il gol di Ekkelenkamp.
5.5 PIOTROWSKI Sostituisce Zanoli sulla fascia destra ovviamente con altre caratteristiche. Quando nel finale va a fare il centrale si perde l’inserimento di Casadei che accorcia le distanze.
6 ATTA Torna a disposizione e viene gettato nella mischia come seconda punta al posto di Zaniolo. Nel 4-4-2, comunque lui ed Ekkelenkamp la scorsa stagione hanno già giocato con buoni risultati. Nel finale cerca il gol quando forse era meglio andare a tenere palla vicino alla bandierina.
6 EHIZIBUE Si piazza largo a destra. Tiene la zona di competenza ma poi piazza uno spunto che innesca la ripartenza mal gestita da Atta.
SV BERTOLA Va a aumentare i chili e i centimetri in difesa per resistere all’assalto finale del Torino.
SV ZARRAGA Pochi minuti in campo quando Runjaic decide di passare al 5-4-1.