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Messaggero Veneto: Udinese pazza ma tutto cuore

"Succede di tutto all'Olimpico, l'Udinese accarezza l'idea del colpaccio, si fa rimontare, finisce a un passo dalla sconfitta, ma poi porta a casa un punto in pieno recupero.
Monica Tosolini

“Succede di tutto all’Olimpico, l’Udinese accarezza l’idea del colpaccio, si fa rimontare, finisce a un passo dalla sconfitta, ma poi porta a casa un punto in pieno recupero. Ormai la pokerface di Luca Gotti è difficile da decifrare: quando tutti si aspettavano la difesa a quattro (a Torino) lui ha smazzato il classico terzetto in retroguardia aggiungendo una punta davanti (Pussetto), ieri visto il momento complicato, i fischi rimediati nel pareggino (a reti bianche) con il Genoa e il successivo ritiro ordinato dalla società, molti credevano di rivedere il tradizionale 3-5-2, salvo poi restare spiazzati da un altro grande classico del calcio, il 4-4-2. Una mossa degna del miglior Doyle Brunson, famoso per far fruttare sul tavolo verde anche i 2”.

Inizia così il commento del Messaggero Veneto a Lazio-Udinese 4-4.

Queste le pagelle dei bianconeri:

SILVESTRI 6 – Nel primo tempo le due conclusioni più pericolose della Lazio finiscono fuori dai suoi pali. Sull’ultimo calcio d’angolo prima del riposo esce a vuoto, lo salva Udogie. Prende quattro gol, ma ha poco e niente da rimproverarsi.

PEREZ 6 – Pedro e Felipe Anderson si cambiano spesso la fascia Lui riesce a contenerli entrambi con discreti risultati. Paradossalmente soffre di più quando con la Lazio in dieci Sarri decide di togliere Felipe Anderson.

BECAO 5 – Si prende una pallonata in pieno viso su una azione che avrebbe potuto essere interrotta qualche secondo prima visto il “chilometrico” fuorigioco della Lazio. Provvidenziale la chiusura su una percussione centrale di Luis Alberto. Nella ripresa va in confusione.

SAMIR 5,5 – Fascia di capitano al braccio vista l’assenza di Nuytinck, gioca un primo tempo impeccabile. Nella ripresa viene coinvolto nel marasma generale e fatica a contenere Milinkovic Savic sulle palle alte.

UDOGIE 6 – Esce forse troppo alto su Felipe Anderson che anche grazie a un rimpallo gli scappa via in occasione del gol della Lazio. Però è propositivo e protagonista di un provvidenziale salvataggio sull’errore di Silvestri. Anche nel secondo tempo è tra i meno negativi.

MOLINA 5 – Prestazione contraddittoria. Sgomma poco, ma quando lo fa lascia il segno come in occasione del gol quando è bravo a tagliare verso il centro per andare a raccogliere l’assist di Deulofeu. Commette una sciocchezza andando a prendersi una seconda ammonizione del tutto gratuita. Errore decisivo ai fini del risultato.

JAJALO 6 – Nel nuovo 4-4-2 Gotti sceglie lui come compagno di reparto di Walace. Si fa un mazzo così, perde un pallone pericoloso, ma è suo l’assist al bacio per il colpo di testa di Beto. Cala molto nella ripresa.

WALACE 5,5 – I numeri dicono che ha giocato una buona gara, ma ci sono gli episodi che lo inchiodano. Si perde il taglio di Milinkovic nell’azione conclusa da Luis Alberto ed è in ritardo su Felipe Anderson che salta Udogie. Dorme su Immobile nell’azione del 2-3, tiene in gioco Acerbi sull’azione decisiva. E dopo il 4-4 viene espulso.

DEULOFEU 5 – Comincia reclamando un fallo che non c’è e rischiando grosso con un retropassaggio a metà strada tra Silvestri e Samir. Poi sale in cattedra facendo girare palla e offrendo un pallone che Molina deve quasi solo spingere in porta. Perde il sanguinoso pallone da cui nasce il 3-3.

BETO 8 – Incornata chirurgica sul cross di Jajalo. Sul corridoio che gli disegna Success innesta il turbo e va a segnare scartando il portiere. Sfiora la tripletta. Cosa gli si può chiedere di più?

SUCCESS 7 – Quando viene servito spalle alla porta non riescono a portargli mai via la palla. É lui a innescare le azioni del secondo e del terzo gol dell’Udinese. Nella ripresa cala e viene sostituito.

ARSLAN 7 – Prende il posto di Jajalo che ha finito la benzina, ma non porta quello che servirebbe, ovvero palleggio e capacità di leggere le situazioni. Però ha l’enorme merito di firmare il 4-4 con un chirurgico destro all’incrocio al minuto 97′.

PUSSETTO 5 – Il suo ingresso non porta niente alla causa. Incide zero sia a destra che a sinistra. Success è un’altra cosa.

SOPPY 6 – Prende il posto di Deulofeu. Si guadagna la punizione del 4-4.

FORESTIERI 6,5 – É lui che batte la punizione finale: tutti si aspettano il cross in mezzo e lui invece si inventa la genialata del passaggio ad Arslan

NUYTINCK SV – Prende il posto dell’infortunato Becao nell’ultimo quarto d’ora.

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