Nel deludente pareggio dell’Udinese contro il Pisa, il Messaggero Veneto punta i fari anche su Nicolò Zaniolo: “Minuto numero 60. Zaniolo esce dal campo e si spegne la luce. Un autentico black-out dapprima a intermittenza, cominciato con la sostituzione di Zanoli ed Ekkelenkamp, poi il contatore dell’Udinese viene addirittura staccato per una ventina di minuti, a sufficienza affinché il Pisa riesca della sua impresa, quella di agguantare una partita saldamente nelle mani dei bianconeri. Un altro shottino di “Amaro del Capo” per Runjaic, costretto a pareggiare in casa finora con Verona, Cagliari e Pisa, tre avversarie non esattamente irresistibili, alle quali bisogna aggiungerne una quarta, il Genoa, che al Friuli – Bluenergy Stadium ha addirittura fatto bottino pieno. Insomma, solo col Lecce – tra le squadre alle spalle che sono già passate per Udine – mister Kosta è riuscito a vincere, tra l’altro subendo due gol (3-2), gol che si aggiungono ai sei incassati nelle altre partite quattro partite, in linea con i numeri di una difesa colabrodo, la peggiore dell’intera Serie A dopo 20 partite con 32 reti subite (1,6 di media)”.
Il quotidiano lancia l’allarme per via dell’infortunio al “ginocchio destro di Zaniolo, la stessa articolazione operata a Villa Stuart, nella Capitale, esattamente sei anni fa, quando saltò il legamento crociato anteriore, un infortunio importante al quale si sommò anche una lesione al menisco. Ieri, quando il numero 10 si è accasciato a centrocampo chiedendo il cambio, ha messo in evidenza, abbassandosi il calzettone, una vistosa fasciatura all’altezza del piatto tibiale che ha destato preoccupazione. Non fosse stato per la pesantissima ammonizione che da diffidato si era preso un minuto prima, protestando platealmente dopo un contatto falloso su Canestrelli, sarebbe stato da chiedersi: ce la farà a recuperare per sabato contro l’Inter? Adesso infatti, complice la squalifica, avrà addirittura 16 giorni per recuperare dai fastidi al ginocchio, a patto che lo staff medico bianconero, dopo gli accertamenti di rito, non consigli uno stop che metterebbe nei guai Runjaic”.
LE PAGELLE DEI BIANCONERI:
5 OKOYE IL PEGGIORE Entra nei due gol del Pisa con due decisioni determinanti. Sul tiro di Tramoni forse è coperto, ma è sulla traiettoria che resta centrale e non all’incrocio dei pali. Sul secondo gol non trattiene il pallone colpito da Piccinini, mettendolo a disposizione di Meister che insacca.
6 BERTOLA Copre le spalle a Zanoli poi cala nel finale e con un mezzo liscio detta il cambio a Runjaic.
6.5 KABASELE Non ha solo il merito di segnare il pareggio su corner, ma nel finale sventa di testa un tiro di Tourè diretto all’angolo alto.
5.5 SOLET Mal posizionato sul colpo di testa di Piccinini. Palla al piede non la perde mai, ma a volte rallenta l’impostazione.
5 KAMARA Dovrebbe fare la diagonale sul gol di Meister, invece rallenta la corsa in area piccola e si perde l’attaccante.
6 ZANOLI Si vede che sta bene e la voglia di puntare l’uomo la sfoga su Canestrelli. Mette al centro il pallone che porta al rigore su Ekkelenkamp. Esce al 56′ e non sembra stanco.
6 MILLER Attento e logico nelle giocate come a Como e a Torino, ma non sgasa mai e soprattutto evidenzia un netto calo nella ripresa che mister Kosta non ravvisa.
5,5 KARLSTROM Sembra avvertire il peso della diffida per quanto si controlla nei tackle. Si limita a fare il vigile senza usare la paletta.
6 EKKELENKAMP Non fosse stato per l’aggancio di Leris magari avrebbe segnato lui, prima del rigore. La gamba c’è, ma non fa la differenza come a Torino.
5 ZANIOLO Gioca col fuoco fino a scottarsi prendendosi l’ammonizione che gli farà saltare l’Inter. Partita senza spunti, senza tiri. Sottotono.
5,5 DAVIS Il gol vittoria sbagliato nel finale pesa come un macigno anche sulla prestazione. Glaciale dal dischetto, ormai è uno specialista col “tre su tre” stagionale.
5 GUEYE Mette il fisico, ma non il piede sbagliando due facili appoggi. Le potenzialità sono comunque visibili a occhio nudo.
6 ATTA Il palo grida vendetta sul tiro al volo di prima. Accelera a piacimento, ma l’affondo nell’uno contro uno è ancora contenuto.
5,5 PALMA Sbaglia un paio di scelte, compreso un cross di prima sul quale perde un tempo di gioco.
5 BRAVO Da trequartista “inventa” solo un passaggio di prima senza accendersi mai.
5 PIOTROWSKI Spaesato sulla fascia destra al posto di Zanoli, non ci mette neanche lo spirito giusto.