Agustin Rossi e l’Udinese, un matrimonio che sembra proprio non s’abbia da fare. Il portiere argentino, già seguito dall’Udinese nell’estate 2021 quando cercava il sostituto di Musso, è finito di nuovo nel mirino della società friulana che però stavolta, secondo quanto riporta il Messaggero Veneto, si è trovata di fronte alla richiesta di un ingaggio importante da parte del giocatore. Quattro anni fa la trattativa è saltata per il ‘no’ del Boca Junior ai 3,5 milioni offerti dall’Udinese. Stavolta a frenare i Pozzo è la richiesta di 1,5 milioni di ingaggio da parte del portiere.
Una situazione complicata quella della porta bianconera, vista la notizia del deferimento di Maduka Okoye per la vicenda delle scommesse sul suo cartellino giallo in Lazio-Udinese dell’11 marzo 2024. Padelli è stato confermato, Sava potrebbe essere dirottato altrove. Serve un portiere titolare che l’Udinese aveva individuato in Agustin Rossi. Il Messaggero Veneto spiega che il portiere argentino ha il “Contratto in scadenza il 31 dicembre 2027, sta giocando piuttosto bene con il Flamengo, anche al Mondiale per club, e i brasiliani vorrebbero prolungare l’accordo in essere. Una volontà che si scontra con le richieste di Rossi che guadagna 600 mila reais al mese (usanze sudamericane: sono circa 90 mila euro), ma vorrebbe passare a 850 mila (130 mila in euro). Possibile che l’Udinese voglia mettere tra i pali un giocatore che percepisce 1 milione e mezzo a stagione? In poche parole è chiaro che, dopo aver bussato, ora gli uomi ni di mercato di Gino Pozzo, coordinati dal “supervisore” Gianluca Nani, si stiano orientando altrove, anche perché il buon Rossi ha fatto sapere di avere degli estimatori in Premier League e in Arabia Saudita. Là possono pagare quella cifra d’ingaggio, l’Udinese arriverebbe al massimo a 6-700 mila euro”.
Messaggero Veneto: Rossi spara alto
Sondato il portiere del Flamengo che chiede un contratto da 1,5 milioni. L'Udinese cerca il sostituto di Okoye, ieri deferito dalla Procura federale
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