Il Messaggero Veneto evidenzia come, per la prima volta in questa stagione, l’Udinese sia riuscita ad ottenere contro un avversario tutti e 6 i punti a disposizione tra gara di andata e ritorno. L’Udinese aveva infatti battuto Il Torino in trasferta e ha bissato al ‘Friuli’. Cosa che non potrà fare con Cagliari e Cremonese, visto che all’andata con entrambe è finita in pareggio e che può sperare di fare contro il Napoli, battuto a Udine all’andata.
Nella stagione all’insegna della discontinuità, l’Udinese ha perso invece entrambi i confronti all’andata e al ritorno con tre squadre: Juventus, Bologna e Sassuolo.
Secondo il quotidiano, ” l’ottavo posto avrebbe potuto essere l’obiettivo realistico, al di là della rincorsa a “quota 50”, dove vuole arrivare il tecnico tedesco che, invece, non ha mai dato un “numero ordinale” ai propri desideri. Mister Kosta non ha mai parlato di piazzamenti o di suggestioni europee, restando sempre saldo con i piedi per terra.
E a livello di impressione non ha sbagliato. Prendete per esempio le occasioni perse con le squadre che occupano ora le ultime tre posizioni della classifica: con Pisa e Verona, già adesso retrocesse, l’Udinese ha pareggiato addirittura in casa, con la Cremonese, in attesa dell’ultima stagionale al Friuli – Bluenergy Stadium, ha fatto 1-1 in trasferta, regalando letteralmente un tempo all’avversaria. Con quei 6 punti in più adesso i bianconeri sarebbero a ridosso dell’Atalanta che, tuttavia, dovrà tifare Inter nella finalissima di Coppa Italia, altrimenti in Europa League ci andrà la Lazio, restringendo alle prime 6 della graduatoria di A la distribuzione dei pass per le competizioni continentali della prossima stagione. Insomma, questa volata per “quota 50″ lascia nella bocca il sapore un po’ amaro delle cose perdute, ma che comunque non sarebbero state paragonabili ai fasti della scorsa decade”.
Messaggero Veneto: Rimpianti in volata
L'Udinese contro il Torino per la prima volta in stagione raccoglie tutti e 6 i punti in stagione. E' lo specchio della discontinuità che ha minato le ambizioni al di là della quota 50
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