Udinese non pervenuta a Como. Lo sottolinea anche il Messaggero Veneto che inizia il commento al lunch match di ieri ricordando: “Per un tempo l’Udinese resta nella nebbia che avvolgeva tutto fino a un chilometro dal lago, si fa surclassare dal Como, non la vede mai, va sotto, poi ritrova un po’ di sole, si mette a giocare e sfiora pure il pari. Perde. È un pranzo indigesto per i bianconeri in riva al lago di Como, perché la squadra di Runjaic, attesa ora mercoledì da un altro viaggio a casa del Toro, continua a cercare la parola continuità. Che non c’è nemmeno durante una partita. La differenza tra primo e secondo tempo è lampante, al netto della superiorità dei lariani di Fabregas, che quando vogliono ai rivali non la fanno vedere. Meditate.”
LE PAGELLE DEI BIANCONERI
6.5 PADELLI IL MIGLIORE Se l’Udinese resta in partita lo deve al suo grande riflesso sul colpo di tacco da pochi passi di Perrone, con il quale manda la palla in calcio d’angolo. Sicuro su due cross bassi, viene salvato dalla traversa sulla conclusione di Douvikas.
5.5 KRISTENSEN Primo tempo sul centro destra, nella ripresa centrale di sinistra a due. Senza infamia e senza lode.
5.5 KABASELE Gran chiusura in scivolata all’inizio, Douvikas gli scappa quando fa tremare la traversa.
6 BERTOLA Riceve poca copertura da Kamara. Paradossalmente più sicuro quando fa l’estremo sinistro nella linea a quattro.
6 ZANOLI Male come tutti nel primo tempo. Nella ripresa affonda due volte, ma i compagni non raccolgono i suoi cross.
4 PIOTROWSKI Inconcepibile regalare un rigore come quello di ieri. Dopo fa poco per farsi perdonare. Suo l’assist non sfruttato da Ekkelenkamp.
5 KARLSTROM Nel primo tempo non tocca praticamente mai il pallone e questo la dice lunga sulla prestazione dell’Udinese. Nella ripresa combina poco di più.
5 EKKELENKAMP Non pervenuto nei primi 45′, meglio nella ripresa da esterno a tutta fascia, ma ha sulla coscienza la clamorosa occasione fallita dopo 3′.
5 KAMARA Anche l’anno scorso a Como era stato preso a pesci in faccia. Ieri è successo di nuovo. Arriva una volta al cross, dopo l’intervallo non rientra in campo.
6 ZANIOLO Poteva sfruttare meglio l’occasione iniziale (sceglie il pallonetto ma era preferibile calciare dritto per dritto) segna un gol non banale con un dribbling in pochi centimetri sul portiere.
5 DAVIS Un acuto sul finire del primo tempo è l’unica giocata di tutta la sua partita. Dal centravanti titolare ci si aspetta di più.
6 MILLER Va a fare coppia con Karlstrom nella mediana a due, tende a giocare di prima il che è una bella cosa. Era stato lui a fornire l’assist per Zaniolo nell’azione del gol annullato.
5.5 SOLET Entra nel finale al posto dell’ammonito Kabasele. Tiene palla quando invece bisognerebbe lanciare lungo.
5 EHIZIBUE Entra e si mette in evidenza per un imbarazzante doppio passo su Nico Paz che gli porta via il pallone e per l’ammonizione.
SV IKER BRAVO La carta della disperazione.
SV GUEYE La carta della disperazione bis.