Il 2026 dell’Udinese inizia a Como, dove un anno fa ha rimediato un pesante 4-1. Vendicare quella sconfitta ma anche trovare continuità sono gli obiettivi della squadra di Runjaic. Il Messaggero Veneto sottolinea il confronto tra due modi diversi di interpretare il calcio: fisico, con una aggressione alternata al blocco difensivo basso e ripartenze quello dei friulani; fraseggio e aggressione molto più continua e accentuata che comincia nell’area avversaria quello dei lariani. Il Como ha anche la seconda miglior difesa della A e nelle ultime 10 giornate ha ottenuto ben 6 clean sheet.
L’Udinese cambierà qualcosa nella formazione titolare: Runjaic non ha sciolto il ballottaggio in porta, dove comunque Okoye pare in vantaggio su Padelli, ma ha fatto capire che potrebbe concedere un turno di riposo ad un Solet non al top. Ecco così che la difesa potrebbe essere composta da Kristensen, Kabasele, Bertola con Kamara sulla fascia sinistra. Il resto, tutto come al solito, con Davis e Zaniolo attaccanti di riferimento. Out Buksa, per una lesione al soleo del polpaccio sinistro, è partito per Como Iker Bravo, che torna quindi a disposizione.
Messaggero Veneto: Restare a galla
L'Udinese a Como fa l'esordio nel 2026 e cerca un po' di continuità di rendimento. Sfida tra stili di gioco diversi: la forza fisica friulana contro la tecnica dei lombardi
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