Ben due offerte, da 30 milioni ciascuna, sono state recapitate all’Udinese da Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen. Il club friulano ha detto ‘no’, ma il futuro del giovane che in Germania, dove è nato e cresciuto, ben conoscono, merita attente riflessioni. Il Messaggero Veneto riferisce i dubbi dell’Udinese che “lfino a sabato era certa di volersi portare a casa Nemanja Gudelj, avendo individuato nel 34enne serbo il vice Kabasele. Poi è arrivata la risposta sul campo di Palma che ha palesato personalità, sicurezza e fisicità chiudendo bene su Lasagna e Caprari, aggiungendo un’altra buona impressione dopo quella col Barcellona. Stavolta però, a fare la differenza è stato il ruolo non più di braccetto, ma di centrale, ovvero in plancia di comando e quindi proprio dove mister Kosta Runjaic ha chiesto espressamente un giocatore esperto, individuato proprio nel Gudelj richiesto alla società. E allora la domanda che sorge spontanea non può che essere rivolta al tecnico e alla società. Cosa fare con un giovane di prospettiva come Palma? L’Udinese è chiamata a decidere il da farsi cercando anche di prospettare la stagione di un ragazzo che a questo punto non può essere più nascosto o girato semplicemente in prestito come accadde la seconda metà della scorsa stagione quando andò alla Sampdoria”.
Messaggero Veneto: L’enigma Palma, cederlo subito o farne un titolare
L'Udinese ha rifiutato per lui due offerte da 30 milioni ciascuna
Autore: Monica Tosolini
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