Gigi Cagni loda il Como, ‘la quarta meraviglia’ e mette in guardia l’Udinese sulle difficoltà che incontrerà nel lunedì di Pasquetta contro i lariani. Al Messaggero Veneto spiega: “Quando vedo la tecnica individuale messa in cima a tutto godo, confortato da un collega preparato che sa come far rendere al massimo ogni suo giocatore, scegliendo e impiegando ragazzi giovani e spumeggianti. Da Nico Paz a Perrone, da Baturina a Douvikas, il Como è una risorsa di promesse”. E con i numeri dalla sua: “Il Como si presenterà a Udine con la migliore difesa e il secondo migliore attacco del campionato. Tutti numeri centrati con la forza delle idee di Fabregas che vuole un calcio propositivo e verticale, in continuo movimento. Il Como cerca di andare velocemente verso la porta avversaria e se perde palla cerca l’immediato recupero muovendosi di squadra. Fatemi dire che Fabregas è destinato a diventare un grande allenatore e ad arrivare in un top club dove avrà altre difficoltà rispetto a Como, avendo a che fare con giocatori più pronti, e con altri obiettivi da centrare, ma intanto ha già dimostrato di avere capito tutto”.
Parole positive anche per Runjaic: “Anche lui è sveglio perché ha capito subito come è la Serie A. Sento dire che lancia poco i giovani, ma da noi conta il risultato e tutti sono bravi a prometterti garanzie. La verità è che un allenatore è solo e va a casa se non arriva agli obiettivi. Ecco perché è bene farsi salvaguardare nei contratti qualora i risultati non arrivino pur lanciando i giovani”.
Nell’Udinese “Verranno a mancare molti riferimenti senza il lavoro di Davis, ma proprio per questo si può provare a cambiare gioco puntando a sfruttare molto di più il contropiede. Poi si tratterà di capire se Runjaic vorrà andare a pressare il Como, pur sapendo che troverà avversari decisi a comandare il gioco”.
Sbagliato, secondo Cagni, l’idea Zaniolo come falso 9: “credo che Zaniolo sia micidiale da esterno”.
Messaggero Veneto: La quarta meraviglia
Cagni mette in guardia l'Udinese sulle qualità del Como
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