Il pareggio con il Como ha evidenziato una volta di più come l’Udinese abbia bisogno di rinforzi in attacco. Ceduto Buksa, bocciato Bayo, è rischioso affidare il reparto ai soli Davis, che ha saltato la prima della stagione per affaticamento, e al giovane Gueye, che in realtà si sta giocando bene le sue carte.
Gino Pozzo riflette e il Messaggero Veneto incalza: “Mettere accanto a Gueye un giocatore duttile e magari d’esperienza senza intasare il reparto potrebbe essere davvero una scelta saggia, considerando che davanti c’è un’intera stagione. Diciamoci la verità: l’ideale sarebbe cedere anche Bayo negli ultimi giorni di mercato per liberare ulteriore “spazio salariale” e quindi inserire almeno un attaccante di spessore. Ma dopo l’ennesima figuraccia diventa una piccola-grane impresa cedere l’ivoriano. Insomma, Runjaic si acconterebbe di una sola pedina, mentre da parte sua il club avrebbe anche la possibilità di pescare nel mercato globale, avendo ancora a disposizione uno slot per un extracomunitario”.
Le ultime di mercato vedono il difensore Ismajili allontanarsi, dopo la titolarità di ieri con il Milan. E poi “Sul taccuino bianconero nelle ultime ore è stato appuntato il nome di un olandese, Jenson Seelt che il Sunderland vorrebbe cedere, tuttavia, soltanto in prestito, come ha già fatto nella scorsa stagione che il classe 2003 ha terminato con la maglia dei tedeschi del Wolfsburg addosso. Per l’attacco, invece, bisogna registrare la voce su Federico Bonazzoli, 29 anni, in forza alla Cremonese, retrocessa a maggio nonostante i suoi 10 gol nella scorsa Serie A. A cominciato la stagione in B con i grigiorossi, ma potrebbe partire. Due anni fa la Salernitana incassò un milione e mezzo per il suo trasferimento in Lombardia, un prezzo ragionevole per un attaccante che può fare il centravanti, ma anche giostrare da seconda punta al posto di Zaniolo. L’ingaggio? Circa 900 mila euro netti, praticamente gli stessi del polacco Buksa”.
Messaggero Veneto: La nuova punta resta un rebus
Sotto la lente l'assenza di Davis col Como, l'addio di Buksa e gli errori di Bayo. L'Udinese medita adesso se intervenire per rinforzare il reparto avanzato. Gueye è piaciuto ma sarebbe l'unica alternativa. Una pista porta a Bonazzoli
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