Home » Messaggero Veneto: La favola svanita

Messaggero Veneto: La favola svanita

Senza Davis sparisce l'Udinese che aveva incantato a San Siro: vince il Parma. Ai ducali, per i tre punti, basta un tiro con il centravanti che la Zebretta non ha
Monica Tosolini

Il Messaggero Veneto parla di Udinese ‘sparita, svanita’ senza il suo bomber Keinan Davis al centro dell’attacco. Si può sintetizzare anche così la sconfitta interna rimediata ieri contro il Parma di Cuesta che ha capitalizzato l’unico tiro in porta, quello di Elphege, centravanti entrato nella ripresa e in gol dopo appena 6 minuti. Dopo un primo tempo soporifero, l’Udinese nella ripresa ci ha provato di più dopo lo svantaggio (11 conclusioni), seppur senza grande precisione (3 tiri nella luce dalla porta difesa da Suzuki) e lucidità. Il problema, si diceva, è l’assenza del bomber inglese: “Senza Davis mister Kosta non ha un “Piano B”, perché sacrificare Zaniolo là davanti a prendere le botte è impattante soltanto per la qualità del gioco che non c’è. Le trame, infatti, sono demandate a un Atta che gira troppo al largo per trovare spazio, riposizionandosi a volte alle spalle di Karlstrom: il ragazzo ha stoffa, ma andare a prendersi il pallone davanti alla difesa per sottrarsi al pressing avversario è una mossa da partitella con gli amici, quella del giovedì, con la pizza in palio. Possibile che non riesca a darsi la fare dettando il passaggio in profondità per poi rientrare in gioco e ricevere il pallone sulla trequarti? Quale è allora il vero ruolo di Atta?”
Runjaic non può contare sulle alternative Gueye e Bayo, troppa la differenza rispetto a Davis. Così, e a causa di questo atteggiamento tattico, “sarà dura arrivare a quota 50” sentenzia il Messaggero Veneto.

LE PAGELLE DEI BIANCONERI

5.5 OKOYE Un’uscita a vuoto all’inizio, incolpevole sul gol, non trattiene il pallone che regala a Elphege la palla del possibile 0-2.
6 KRISTENSEN Poco sollecitato in fase difensiva, si vede in area avversaria con un’incornata alta. Nel finale finisce ko.
5 KABASELE Manca l’anticipo su Elphege regalando all’avversario la palla del ko. Cerca il riscatto con un colpo di testa centrale.
6 SOLET Anche lui non è immune da colpe nell’azione del gol. Grande slalom che ispira la traversa di Gueye.
5.5 EHIZIBUE Suo il cross per il sinistro di Kamara. Contro squadre chiuse, però, i suoi limiti tecnici si evidenziano ancora di più.
5 PIOTROWSKI A posteriori è facile chiedersi perché lui e non Miller. Da ricordare solo la palla recuperata in pressing dentro l’area.
6 KARLSTROM Partita senza infamia e senza lode. Nel finale cerca la conclusione dal limite dell’area, sarebbe servito uno stinco avversario per finire in porta.
5.5 KAMARA Piazza un paio di affondi, ma mai senza la necessaria convinzione. Cerca di attaccare lo spazio oltre la linea difensiva ma non viene innescato.
5.5 EKKELENKAMP Avrebbe dovuto calciare di prima intenzione il pallone recuperato da Piotrowski, invece cerca una improbabile sponda per Zaniolo. Sostituito da Gueye, ma forse era il caso di togliere Atta.
5 ATTA Ha lasciato a San Siro la sua migliore versione. Mai incisivo, si esibisce in uno slalom poco dopo lo 0-1 ma il tiro è da dimenticare. Inspiegabilmente lontano dall’area nel finale di gara.
5.5 ZANIOLO Facendogli fare la prima punta viene depotenziato. Un paio di spunti all’inizio, nel finale mette fuori di testa il tap-in susseguente alla traversa di Gueye.
6 ARIZALA Subentra a Kamara. Si accentra sempre invece di cercare il fondo.
6 GUEYE Paradossalmente il più pericoloso con quel colpo di testa sulla traversa.
5.5 ZARRAGA Nel finale a destra al posto di Ehizibue. Tre corner calciati tutti male.
5.5 BUKSA Una percussione centrale.
SV MLACIC Un cross mal dosato.

Articoli Correlati

©2023 UDINESEBLOG. Tutti i diritti riservati | IL FRIULI – P. IVA 01907840308
Powered by Rubidia