Orestis Karnezis, portiere dell’Udinese dal 2014 al 2017 oggi segue la squadra friulana dalla tv. E, al Messaggero Veneto, ha detto la sua sulla stagione bianconera e sulle prospettive future: “L’Udinese può puntare all’alta classifica e sarei sorpreso se sentissi parlare ancora di salvezza come obiettivo della prossima stagione”. Questo, in sintesi, il pensiero del greco. Che spiega: “La stagione ha evidenziato una solida intelaiatura e un’identità definita, con margini di crescita evidenti. Certo, l’Udinese non è il Como che si è ritrovato in Champions in due anni grazie anche ai ricchi investimenti e a un exploit sul piano del gioco che adesso Fabregas dovrà riconfermare, ma seppur con mezzi diversi i bianconeri hanno gettato le basi ritrovando anche la continuità necessaria per piazzarsi subito dopo le big”.
Karnezis sottolinea l’importanza della continuità: “Ripartire con Runjaic, che a me a piace, è fondamentale per il fattore tempo, basti pensare alla preparazione estiva in cui lo staff parte con un vantaggio enorme rispetto alla concorrenza di piazze dove a ogni cambio di allenatore corrisponde un nuovo inizio”. E’ convinto che “Zaniolo può diventare il nuovo uomo simbolo dell’Udinese. Uno come lui può risolvere una partita da solo e coinvolgere il pubblico, diventando un leader in campo e l’uomo copertina fuori”. Positivi anche i giudizi su Okoye, a cui manca poco per poter aspirare ad una big, su Davis, Kristensen e Karlstrom.
Messaggero Veneto, Karnezis: “Zaniolo sarà il nuovo simbolo dell’Udinese”
L'ex portiere bianconero: "Sarei sorpreso a sentir parlare ancora di salvezza"
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