La vendetta dell’Udinese verso il Milan si è compiuta ieri a San Siro dove i bianconeri, dopo aver battuto l’Inter, hanno mandato ko anche i rossoneri. Il Messaggero Veneto scrive: “La vendetta è servita: l’Udinese rende pan per focaccia al Milan impegnato a blindare il piazzamento Champions, segna tre gol a San Siro e chiude la terza partita senza subire gol, aggiungendo al conto Genoa e Como. Come nella stagione 2003/2004 quindi batte a domicilio Inter e Diavolo. Il gioco delle quattro carte – sì, non le tradizionali tre – stavolta ha fatto andare in bancarotta Massimiliano Allegri. Se infatti nella gara d’andata la Zebretta pagò la decisione di Runjaic di cambiare canovaccio tattico, passando alla difesa “a 4” dopo una partenza tutto sommato convincente – era il 20 settembre, praticamente all’alba di questo campionato –, una svolta tattica che agevolò un clamoroso 3-0 rossonero, ieri a San Siro è stato il Milan a voler cambiare pelle, disegnando sul rettangolo del Meazza un 4-3-3 con Leao – spalleggiato da Pulisic a destra e Saelemaekers a sinistra nel tridente – nel ruolo di centravanti di movimento, una posizione che evidentemente, nei piani di Allegri, avrebbe dovuto favorire “l’estrazione” di Kabasele a centrocampo, un movimento che potrebbe essere definito “a cavatappi” che, invece, ha fatto emergere la duttilità del 35enne belga, sempre più nei panni del leader difensivo”.
Ma è stata una vittoria di squadra, in cui ognuno ha dato il proprio contributo. Aspetto confermato dalle pagelle:
ATTA 8 IL MIGLIORE San Siro lo ispira proprio. Aveva segnato il gol del 2-1 ad agosto contro l’Inter con un interno destro sul secondo palo, stavolta si ripete nella stessa porta ma piazzando il pallone sull’altro angolo, facendo fare una figura così a Maignan. Suo il tiro cross da cui nasce la prima rete bianconera. In crescita nella gestione della palla eppure siamo convinti che possa fare anche meglio. Adesso lo aspettiamo primo gol in casa.
7 OKOYE Due parate, ma quella su Saelemaekers sul 2-0 è strepitosa e impedisce al Milan di rientrare in partita.
6.5 KRISTENSEN Molto presente, mezzo voto in meno per il 3-0 fallito al tramonto del primo tempo.
7 KABASELE Si perde una volta Leao sul cross di Pulisic, per il resto un’altra prestazione impeccabile.
7 SOLET Bello da vedere, ma anche molto concreto e sicuro. Prestazione da applausi.
7 EHIZIBUE Perfetta la gestione in fase di non possesso, un paio di spunti anche nella metà campo avversaria.
7.5 EKKELENKAMP Segna il quinto gol stagionale con un colpo di testa che ricorda molto quello al Genoa. Partita di sostanza.
7 KARLSTROM Non viene mai pressato e questo gli permette di giocare il pallone con grande facilità.
7 KAMARA Concede poco dietro, e quando attacca fa male come nella ripartenza terminata con il sinistro di Kristensen.
7.5 ZANIOLO Subito al tiro, piazza lo strappo da cui nasce la prima rete e pennella l’assist del raddoppio. Serviva alla Nazionale.
7 DAVIS Fa venire il mal di testa a Pavlovic. Partono da due palloni difesi da lui il secondo e il terzo gol dell’Udinese.
6 PIOTROWSKI Strano ingresso al posto di Zaniolo. Fa le cose in maniera corretta.
6 GUEYE Subentra a Davis, gestisce bene un paio di palloni, sinistro sull’esterno della rete.
SV ZARRAGA Partecipa alla festa anche lui.
SV MILLER Potrà dire: “C’ero anch’io”.
Messaggero Veneto: Il sacco di San Siro
L'Udinese vendica il 3-0 dell'andata castigando un Milan a caccia di punti Champions. Zaniolo propizia l'1-0, poi Ekkelenkamp e Atta: dopo l'Inter, Diavolo ko come 22 anni fa
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