L’Udinese deve ora risolvere la ‘grana’ Thauvin: il capitano bianconero è fortemente voluto dal Lens che ha offerto 6 milioni per riportarlo in Ligue 1. Il Messaggero Veneto analizza i punti di vista del giocatore e della società bianconera.
Il capitano ha diversi dubbi: “secondo lui la squadra quest’anno non è stata puntellata a dovere dopo le partenze di Jaka Bijol e Lorenzo Lucca, con la prospettiva di un campionato ricco di incognite, senza neppure l’illusione di una rincorsa europea, tanto vale tornare in patria per cercare di togliersi le ultime soddisfazioni là, anche se il Lens non gioca le coppe e lo scorso anno ha frequentato su per giù gli stessi lidi dell’Udinese in Francia. Senza tralasciare il fatto che lo aspetterebbe un contratto di tre anni per chiudere la carriera senza dover per forza andare a caccia di un ingaggio il prossimo anno”.
L’Udinese non ci sente e ha le sue valide ragioni: “Dopo aver fatto scattare il rinnovo di un ulteriore anno di contratto – coperto ancora dal “vecchio” Decreto Crescita – l’Udinese si è preoccupata solo di monitorare il recupero di Thauvin, reduce da un lungo infortunio, senza più valutare eventuali sostituti. Che dovrebbero essere di peso, vista la caratura tecnica e il carisma del numero 10 che è anche il capitano bianconero”.
L’Udinese, dopo aver ceduto Lucca, non può improvvisamente permettersi di perdere un altro riferimento offensivo. La società, tra l’altro, sta ancora monitorando il mercato per trovare il sostituto del bomber di Moncalieri. A questo proposito, ieri è stato accostato al club friulano un nome nuovo, quello di Rafiu Durosinmi, nigeriano, impegnato nei preliminari di Champions. Ha una controindicazione, che il Messaggero Veneto ben spiega: “in passato non ha superato le visite mediche con gli inglesi del Brighton e i tedeschi dell’Eintracht per colpa di lungo infortunio al ginocchio che lo tenne fuori per più di 400 giorni. Questione di forma fisica, non di mancata idoneità, si disse allora, tanto che adesso, dopo aver recuperato, sono molti i club sulle sue tracce oltre all’Udinese. In Turchia Besiktas e Trabzonspor, in Germania ancora l’Eintracht che vuole sostituire Hugo Ekitké, ceduto a peso d’oro al Liverpool, nella stessa Inghilterra Crystal Palace e Fulham nel caso di cessione di Philippe Mateta e Rodrigo Muniz, mentre in Italia Durosinmi era seguito dalla Lazio prima del blocco del mercato”.
Messaggero Veneto: Il nodo Thauvin
Il Lens lo corteggia, il francese spinge per andarsene, l'Udinese non è convinta. In attacco manca già una pedina: potrebbe essere Durosinmi del Viktoria Plzen
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