Eh sì. Finalmente eccola. L’Udinese, quella bella, quella che vorremmo vedere sempre. Determinata, attenta, compatta. Giustamente, il Messaggero Veneto le rende merito: “Udinese più forte del Napoli campione che cercava il colpo per tornare da solo- in vetta, visto il pareggio del Milan all’ora di pranzo. Più forte delle assenze di Atta e dei due esterni mancini, Kamara e Zemura, sostituiti da Bertola alla prima assoluta sulla fascia sinistra. Più forte del Var all’italiana, utilizzato per rivedere davanti al video a bordo campo anche gli scontri di gioco che vanno sanzionati sul campo, altrimenti il più grande arbitro della Serie A sarebbe stato lo storico moviolista della Rai, Carlo Sassi, non Gonella, Collina o Rizzoli che decidendo in un attimo sono arrivati a dirigere la finale di un Mondiale”.
Soddisfazione ancora più grande se si pensa che “era dal 3 aprile 2016 che il Napoli non perdeva contro l’Udinese. In questo anno solare ha fatto un solo punto sui 6 a disposizione subendo gol da un unico bianconero: Jurgen Ekkelemkamp”. L’olandese, con Zaniolo, è stato in assoluto il migliore in campo.
Lo evidenziano anche le pagelle:
8 IL MIGLIORE EKKELENKAMP Segna un gol strepitoso con un destro che piove sotto l’incrocio che ha ricordato le esecuzioni di Di Natale. Gioca una partita di grande intensità. Al Napoli aveva già fatto male al Maradona nell’1-1 di febbraio. Insomma, la sua statuina non finirà nel presepe napoletano di San Gregorio Armeno.
6 OKOYE Parate zero, finalmente un paio di uscite alte. Graziato da Hojlund, sembrava esserci sul palo di Lucca.
6 KRISTENSEN Si fa sorprendere dopo 10 minuti dall’affondo di Spinazzola. Deve ritrovare la miglior condizione, comunque regge.
6.5 KABASELE Si appiccica e si aggrappa a Hojlund con grande mestiere. Gli sfugge solo nell’occasione del gol divorato.
6 SOLET Mezzo punto in meno per l’anticipo sbagliato su Lucca che poteva costare il pareggio. Per il resto benino.
7 ZANOLI La migliore prestazione da quando è a Udine. Forse aveva qualche conto in sospeso con il Napoli. Vince il duello a distanza con Spinazzola.
7 PIOTROWSKI Prestazione di straordinaria quantità impreziosita dal destro che Milinkovic Savic gli ha deviato sulla traversa.
7 KARLSTROM Macina chilometri su chilometri senza perdere mai in lucidità. Impeccabile nelle letture. Partita da capitano vero.
7 BERTOLA Era la prima volta che giocava esterno a cinque, ma nessuno se n’è accorto. Suo il destro da cui nasce il primo gol annullato, ma la giocata più importante è il salvataggio all’inizio su Lang.
7.5 ZANIOLO Prestazione di alto livello, da Nazionale. La curva napoletana insulta la sua mamma (tranquillo è una medaglia, lo faceva anche con Di Natale e Quagliarella) , lui pensa a giocare alla grande. Di forza il gol che gli viene annullato, ne sbaglia uno che non impossibile.
7 DAVIS Nel primo tempo fa un po’ fatica a tenere palla, cresce in maniera esponenziale nella ripresa. Vince i due duelli che innescano Ekkelenkamp nell’azione che decide la partita. Ma la vera notizia è che resta in campo per 83′
SV EHIZIBUE Entra al posto di Bertola per prendersi cura di Politano. Ha anche il tempo per affondare e mettere in area un pallone non sfruttato.
SV ZARRAGA Perde la palla da cui nasce il palo di Lucca e fallisce da buona posizione l’occasione del 2-0.
SV BUKSA Porta su un paio di palloni, ma non è Davis.
SV IKER BRAVO Gioca solo i minuti di recupero.
6 GOGLICHIDZE Pochi istanti al posto di Zanoli.