Dopo la delusione Mondiale, il campionato si riprende la scena e a parlare, il Messaggero Veneto ha chiamato Fabio Rossitto, amatissimo ex bianconero. A otto giornate dal termine del campionato, la domanda delle domande è: che finale si concederà questa Udinese? L’ex centrocampista friulano è convinto che “Le motivazioni faranno la differenza e saranno fondamentali per evitare il flop dello scorso finale di stagione. Mi piacerebbe trovare una squadra che punti a superarsi andando oltre l’acquisizione dell’obiettivo che può chiudere almeno 10ª. La salvezza è stata appena raggiunta? Bene, ma è proprio adesso che in spogliatoio deve emergere la voglia di osare”. Il ruolo dell’allenatore è fondamentale, spiega Rossitto ripensando “all’incredibile spinta che ci diede Zaccheroni quando arrivammo in coppa Uefa la prima volta. Anzi, Zaccheroni era il più ambizioso di tutti e dicendo che non si accontentava della salvezza ci trasmise il piacere di sorprendere tutti, anche noi stessi. Poi è logico che la voglia deve nascere nei giocatori, perché solo con grandi motivazioni puoi pensare di andarle a vincere tutte”.
Va evitato un finale come quello dello scorso anno. Rossitto pensa che “siccome la squadra è forte, corre e ha buona gamba, è doveroso finire bene per evitare un altro flop: Runjaic non deve frenare come fece un anno fa”
Messaggero Veneto: Flop da evitare
Rossitto sul finale di stagione dell'Udinese: "Può chiudere decima, Runjaic non deve frenare come un anno fa"
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