Inter in trasferta, e poi Atalanta, Napoli e Roma in casa. L’Udinese ha saputo farsi valere contro le grandi e oggi cercherà di replicare al ‘Friuli’ contro la Juventus. Avversario non facile, sottolinea il Messaggero Veneto: “La storia di questa stagione dice che l’Udinese contro le squadre di prima fascia se l’è giocata quasi sempre. Il problema è l’avversario, le sue caratteristiche e il momento che sta attraversando. La Juventus attuale sembra essersi ripresa dal momento di appannamento accusato a febbraio e che è costato l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Atalanta e quella dai play-off di Champions con il Galatasaray. Ma soprattutto la Juventus di oggi non è la squadra che ha battuto l’Udinese all’andata in campionato (3-1 il 29 ottobre) né quella che ha eliminato Karlstrom e compagni dalla Coppa Italia (2-0 il 2 dicembre). Il lavoro di Luciano Spalletti ha profondamente cambiato la Juve che in campo è come un’onda che risale la marea che la porta a occupare la metà campo avversaria”.
La squadra di Runjaic dovrà stare attenta a non abbassarsi troppo davanti alla propria area. Il tecnico tedesco, sempre privo di Zanoli, Bertola e Zemura, ha spiegato di non voler rischiare Solet dal primo minuto e di non essere intenzionato a dare fiducia, al suo posto, al giovane Mlacic. Ecco quindi che prende forma la soluzione Ehizibue come braccetto di destra, con davanti a sé uno Zarraga non convincente in quel ruolo. In mezzo torna Atta al posto di Piotrowski. Davanti fiducia immutata in Davis e Zaniolo.
Messaggero Veneto: Fermatene un’altra
L'Udinese dopo Atalanta, Napoli e Roma stasera prova a battere anche la Juve. Runjaic orientato ad arretrare Ehizibue in difesa con Zarraga esterno a destra
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