Udinese bella e convincente. Tutta. Ma gli applausi più calorosi, conditi da coro dedicato, sono andati a Kingsley Ehizibue e il Messaggero Veneto lo sottolinea: “C’è il King del rap , in arte Marracash. E c’è il Kingsley dell’Udinese. «Ehizibuè, la – la – la – la – lah». Finisce con l’Udinese sotto la Curva Nord che canta a squarciagola dopo la vittoria e l’olandese in trionfo grazie al secondo gol in due partite, un contributo per i quattro punti conquistati tra Torino e Lazio. Dire che il mondo bianconero si è capovolto sarebbe un’esagerazione, ma registrare l’impennata di rendimento dell’esterno destro è d’obbligo, anche perché è sotto gli occhi di tutti dopo una fase involutiva che lo aveva portato a essere una riserva, la riserva di Alessandro Zanoli”. E’ cresciuto davvero Kingsley ma il Messaggero Veneto si chiede: “si merita la riconferma? È questo il punto di domanda che terrà banco nelle prossime settimane, visto che il suo accordo è in scadenza, assieme ad un altro paio di compagni, compresi quelli che potrebbero essere anche rinnovati per un ulteriore stagione, grazie all’opzione unilaterale nelle mani dell’Udinese: Hassane Kamara, per esempio, anche ieri particolarmente attivo sulla fascia sinistra, ma anche il suo alter ego Jordan Zemura, infortunato dall’inizio di marzo, o Jesper Karlstrom che, dopo aver dato forfait contro la Lazio per una squalifica, contro il Toro ha marcato visita per colpa di un infortunio”.
Per quanto riguarda la sfida con il Torino, vista l’emergenza in mediana Runjaic ha scelto il centrocampo a 4 con Miller e Atta centrali: soluzione, quella di “Atta regista, “volante” come direbbero i sudamericani, che potrebbe essere un progetto a lunga scadenza, visto che il francese ha classe, ma deve assolutamente soppesare meglio le giocate per evitare di perdere palloni sanguinosi davanti alla propria area. Il motore delle iniziative bianconere così sono stati soprattutto Zaniolo ed Ekkelenkamp, posti alle spalle del centravanti che ha sostituito Davis: Buksa. Il primo ha sgommato a più posso è andato in gol (poi annullato per fuorigioco dal Var), ma è stato anche impreciso, il centrocampista olandese, invece, ha prodotto inserimenti interessanti, compreso quello del cross sul quale il connazionale Ehizibue ha piazzato la zampata del vantaggio bianconero”…
LE PAGELLE DEI BIANCONERI
7.5 IL MIGLIORE SOLET – Aveva qualcosa da farsi perdonare dopo la partita con qualche pecca di troppo con la Lazio e ci riesce alla grande. Dietro non fa passare uno spillo e in fase di impostazione spadroneggia. Fa partire l’azione dell’1-0, cerca due volte il gol di testa, dominante fino al fischio finale.
7 OKOYE Una parata di numero, ma decisiva, dopo 4′ su Simeone. Se il Toro avesse segnato, sarebbe stata un’altra gara.
7 KRISTENSEN Non riesce a chiudere su Simeone all’inizio, ma comunque lo disturba. Vola in cielo per segnare il raddoppio di testa.
6.5 KABASELE All’inizio fatica a prendere le misure a Simeone. Un suo destro viene murato, costringe al giallo Obrador.
7 EHIZIBUE Ci ha preso gusto. Secondo gol consecutivo, dietro ha acquisito sicurezza. Idolo della curva per un giorno.
6.5 MILLER Primo tempo un po’ timido e con qualche errore di troppo. Cresce nella ripresa ed è lui che calcia alla grande il calcio d’angolo che Kristensen incorna in rete.
7 ATTA Complessivamente la sua prestazione da regista è anche superiore rispetto a quella con la Lazio soprattutto in fase difensiva. Sul 2-0 entra in modalità gestione, difficile portargli via la palla.
6.5 KAMARA All’inizio si fa sorprendere da Lazaro che va a servire la palla non concretizzata da Simeone. Nella ripresa due assist per Buksa e Gueye.
7 ZANIOLO Segna un gol che era parso subito in evidente fuorigioco, ci riprova poco dopo ma viene murato da Coco. Grande palla per Ekkelenkamp, due conclusioni da fuori una a lato di poco e una troppo centrale. Nel finale si innervosisce, ma non era il caso. Sempre più uomo squadra.
7 EKKELENKAMP Su punizione la mira non è quella dei giorni migliori. Si esalta nel pressing e nei tagli senza palla. Fa l’assist dell’1-0, conclusione debole sul “cioccolatino” di Zaniolo.
6 BUKSA L’Udinese senza Davis ha vinto due volte: contro Torino e Atalanta. In entrambe le occasioni era lui il sostituto dell’inglese. Ieri non ha fatto molto.
6 ZARRAGA Completa il lavoro di Ehizibue. Ma la fascia, sia chiaro, non è il suo mestiere.
6 GUEYE Non sfrutta l’occasione nel recupero.
SV MLACIC Kabasele è ammonito, entra lui.
SV PIOTROWSKI Un quarto d’ora più recupero per far respirare Miller.
SV ARIZALA Ultimo cambio a 7′ dal 90′ al posto di Atta.