Home » Messaggero Veneto: Errori e rimpianti

Messaggero Veneto: Errori e rimpianti

Udinese sconfitta dalla capolista Roma: non sfruttate le occasioni da gol create. Fanno discutere però il rigore per il mani di Kamara e il raddoppio giallorosso
Monica Tosolini

Il Messaggero Veneto, rivisitando Roma-Udinese, parla di errori e rimpianti. Tra gli errori, c’è anche quello che riguarda il controverso episodio del rigore per mani di Kamara. Scrive il quotidiano: “Quella vista contro i bianconeri nel 2025 è una Roma a dir poco fortunata, considerando che in due partite ha ricevuto in dono tre rigori, un paio tutt’altro che solari.
L’episodio è controverso, come farà notare in campo anche Kabasele all’arbitro Collu, chiamato all’ on field review al 40′ dopo un paio di minuti, complice l’infortunio che costringerà Dovbyk alla sostituzione. Sfruttando quella pausa il Var ha vivisezionato il cross di Celik sul quale si avventa Kamara colpendo effettivamente il pallone con il braccio sinistro, ma in posizione tutto sommato congrua, considerando il tentativo di spazzata dell’ivoriano che pare addirittura sbucciare il pallone con la tibia prima del tocco. Ancora una volta l’Udinese si ritrova ad avere un rapporto poco gratificante con le zoomate di Lissone: tre penalty subiti tra Juventus e Roma, due cancellati in casa del Sassuolo”.
E ci sono errori della terna arbitrale anche nel raddoppio della Roma: “Come l’Udinese si sia ritrovata sotto di due gol merita un ulteriore approfondimento che coinvolge nuovamente la “regia di Lissone”. Allo scoccare dell’ora di gioco, infatti, i bianconeri hanno imbastito una ripartenza interessante che ha portato Zaniolo al suggerimento in favore di Karlstrom che arriva al tiro da posizione defilata, respinto. Il pallone carambola chiaramente in fallo di fondo, mentre lo svedese resta a terra contuso. Svilar però è rapidissimo nel movimento e fa ripartire l’azione, sulla quale i giallorossi “per cortesia” attendono che Karlstrom si rialzi, ma non lo fanno rientrare a centrocampo. La ragnatela di passaggi così arriva fino sul lato opposto, a destra, dove nelle scalate, Celik trova il gol del raddoppio. Il capitano bianconero è una furia, protesta platealmente con Collu che lo ammonisce, ma i microfoni Var restano chiusi. Non sono bastati trenta passaggi per una review che avrebbe potuto anche annullare la rete giallorossa, visto che nessun giocatore dell’Udinese era tornato in possesso del pallone dal corner non assegnato dall’assistente Marco Trichieri della sezione di Milano, in assoluto il più inutile protagonista in campo all’Olimpico ieri, considerando che non avrebbe visto da pochi metri, una decina, nè il (presunto) tocco da rigore di Kamara, nè il pallone oltre la linea di fondo nell’azione del definitivo 2-0 dei giallorossi. Se questi sono gli assistenti di linea attendiamo con ansia una rivoluzione di stampo tennistico: fuorigioco e rimesse decise dalle macchine in tempo reale, senza affidarsi alle onde radio umorali del Var da Lissone”.
All’Udinese i rimpianti per non aver sfruttato le occasioni: ai bianconeri contro le grandi manca il killer istinct, fondamentale per poter dire la propria.

Articoli Correlati

©2023 UDINESEBLOG. Tutti i diritti riservati | IL FRIULI – P. IVA 01907840308
Powered by Rubidia