“È una squadra dinamica e di personalità, ma purtroppo è anche una squadra che non ha saputo stare al passo del talento di alcuni suoi singoli”: così il Profeta Hernanes al Messaggero Veneto. L’ex Lazio, oggi opinionista di DAZN, parla anche della sua squadra: “Questa stagione per la Lazio è stata davvero di sacrificio e complicata a dir poco, con un continuo adattamento a ogni situazione sfavorevole. Prendendo spunto dalla viticoltura, nella quale sono impegnato con la mia azienda, dico che a volte devi salvare il salvabile e il meglio che si può fare è evitare i danni peggiori. A volte non c’è una spiegazione, puoi curare ogni dettaglio, ma poi gira tutto male”.
Tra i bianconeri visti a Milano lo hanno impressionato in 5: “Atta, Zaniolo, Solet, Kristensen e Ekkelenkamp hanno potenzialità notevoli. Kristensen è un difensore che ha una spiccata capacità di copertura preventiva, lo vedo molto sul pezzo e con i tempi giusti in lettura delle situazioni, e quindi da grande giocatore. Avrà un gran futuro come Ekkelenkamp che è il classico giocatore moderno. Ha una capacità notevole di fare le due fasi da area a area. Zaniolo è stato uno dei migliori giocatori del campionato in stagione, e direi indispensabile per il gioco dell’Udinese che è una squadra non ancora matura nella mentalità”.
L’Udinese, come detto, “Poteva fare di più senza dubbio, e a volte si è avuta l’impressione che la squadra non abbia seguito il passo dei suoi singoli interpreti di talento. Manca proprio l’abitudine a giocare su certi livelli con continuità e la mancanza della mentalità incide perché gli obiettivi sono posti dalla mentalità, ne sono la diretta conseguenza”
Messaggero Veneto: E’ mancata l’ambizione
Hernanes: "L'Udinese non è stata al passo del talento dei suoi singoli"
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