Il mercato ha recapitato a Runjaic Piotrowski e a breve arriverà Goglichidze. Manca però ancora l’erede di Lucca. Il Messaggero Veneto fa il punto della situazione, reparto per reparto, alla vigilia della ripresa della preparazione al Bruseschi:
DIFESA – Con l’arrivo di Goglichidze, e salvo partenze eccelse come quella di Solet (i mal di pancia sono sempre dietro l’angolo), il reparto è al completo. La domanda, però, è: “Ma l’Udinese giocherà a tre o a quattro? La domanda è importante per capire le caratteristiche dell’esterno che dovrà entrare in concorrenza con Ehizibue visto che Rui Modesto è destinato a partire. È stato fatto il nome di Zanoli, profilo decisamente più indicato per coprire tutta la fascia piuttosto che fare l’esterno basso. Dalla parte opposta continueranno a giocarsi il posto Kamara e Zemura”.
CENTROCAMPO – Con l’arrivo di Piotrowski, Payero (che ha mercato in Brasile), potrebbe essere ceduto. Ha richieste anche Lovric: dovesse trasferirsi anche lui, servirebbe un nuovo innesto che difficilmente sarà Lennon Miller per il quale c’è grande concorrenza.
ATTACCO – “Numericamente i giocatori ci sono: Davis e Bayo come attaccanti centrali, Iker Bravo, Thauvin, Brenner e Pafundi come seconde punte o esterne nel 4-3-3 provato nei primi test (Sanchez invece ieri si è palesato con una storia su Instagram con una grigliata con amici). Detto che in Francia insistono nel dire che l’Udinese sarebbe disposta a trattare anche per la cessione di Thauvin richiesto dal Lens (offerti 6 milioni) le amichevoli sin qui disputate hanno detto che manca un giocatore che dia certezze là davanti, uno da doppia cifra. Non lo è mai stato in carriera Davis che non offre garanzie fisiche (ha saltato tre amichevoli su sei). Il polacco Buksa è per l’Udinese solo l’alternativa a quello che viene considerato il primo obiettivo. Chi sarà mai l’oggetto del desiderio numero uno?”