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Messaggero Veneto: Due tiri da tre punti

L'Udinese espugna Marassi con i gol di Ekkelenkamp e Davis nella ripresa e poco altro. Il Genoa produce 19 conclusioni ma non sfonda e De Rossi prende a pugni la panchina
Monica Tosolini

La trama di Genoa-Udinese è riassunta così dal Messaggero Veneto: “Una battaglia furiosa condotta per 97 minuti in trincea. Nel calcio ha ragione chi la mette nel sacco e la logica ha fatto andare su tutte le furie la gradinata Sud dello stadio di Marassi che, con l’Udinese capace di fare due gol con altrettanti tiri nello specchio a festeggiare sotto il settore occupato dai tifosi friulani, ha lanciato oggetti e bottigliette verso i giocatori, mentre alle spalle il capitano del Genoa, Vasquez, non riusciva a darsi per vinto e inveiva verso Kabasele e Davis, tanto da richiedere l’intervento pacificatore del saggio Padelli. Stavolta l’amaro è rimasto nella bocca dei rossoblù, come era successo nelle ultime due esibizioni del Genoa corsaro al Friuli senza troppi meriti”.

LE PAGELLE DEI BIANCONERI

7 SOLET IL MIGLIORE Torna titolare in una serata difficile. Anche lui soffre nel primo tempo l’aggressività rossoblu e non ha mai molto tempo per impostare. Cresce a dismisura nella ripresa e giganteggia, andando a chiudere tutto quello che può. Una delle migliori prestazioni a livello difensivo in bianconero.
7 OKOYE Resta immobile sulla punizione di Malinovskyi, sfiora il sinistro di Colombo che picchia sulla traversa e lo anticipa con una uscita di pugno. Nella ripresa piazza due buone parate sulle conclusioni di Messias e Norton-Cuffy.
6 KRISTENSEN Con il ritorno di Solet si rimette sul centro-destra posizione nella quale si trova più a suo agio. Soffre, ma regge. Nel finale, gli manca la lucidità necessaria per gestire meglio una ripartenza.
6 KABASELE Colombo è un cliente difficile perché non ti dà punti di riferimento. In qualche modo se la cava, rischia qualcosa sul rigore, nel finale si esalta sui tanti cross gialloblù.
6.5 EHIZIBUE Prestazione di grande applicazione. Di fronte si ritrova Norton-Cuffy, non esattamente l’ultimo arrivato. Lo contiene. In crescita anche nella gestione del pallone.
6.5 EKKELENKAMP Regala un pallone che Vitinha non sfrutta. Poi sbuca dal nulla sul cross di Zaniolo e di testa beffa portiere e difesa. Un lampo orange nella serata di Marassi.
6 KARLSTROM Subito un errore grave in uscita che il Genoa non punisce. Nel primo tempo è sopraffatto, come tutti i compagni di reparto, dal pressing avversario. Cresce nella ripresa.
5 ATTA Sbaglia i primi due palloni e praticamente non entra mai in partita condizionato anche dall’atteggiamento della squadra. Trotterella per il campo. Da quando è rientrato dall’infortunio è in preoccupante regressione. Così si svaluta. Dopo l’intervallo resta negli spogliatoi.
6 KAMARA Si prende l’ammonizione per fermare Messias a metà del primo tempo. Da un suo anticipo nasce l’occasione poi vanificata dall’errore di Zaniolo. Anche nel secondo tempo gioca una partita molto prudente.
6 ZANIOLO Sarà per la mancata convocazione in Nazionale (ma ormai doveva aspettarsela), sta di fatto che scende in campo nervoso. Calcia in porta quando dovrebbe servire Atta, sbaglia lo scambio con Kamara. Nel secondo tempo tanti altri errori, ma anche la giocata illuminante con la pennellata per l’incornata di Ekkelenkamp.
6.5 DAVIS Mai innescato. Se l’Udinese è quella del primo tempo neanche lui può trasformare lo zinco in oro. Si prende un giallo molto severo che gli costerà la squalifica: niente Como per lui. Però nel finale si toglie la soddisfazione di segnare il raddoppio, ma soprattutto è la rete che lo porta in doppia cifra. La sua miglior stagione di sempre.
6 PIOTROWSKI In un clima da battaglia come quello di Marassi funziona più la sua spada che il fioretto di Atta. Nel finale poteva essere più deciso in un paio di ripartenze.
6 ARIZALA Entra sull’1-0 quando il Genoa comincia ad avere il serbatoio vuoto, ma il ragazzo gestisce bene un paio di palloni con la giusta freddezza.
SV BERTOLA Recuperato prima del previsto si piazza largo al posto di Ehizibue. Allontana il pericolo su un cross proveniente da sinistra e partecipa a due ripartenze.
SV MILLER Prende il posto di Ekkelenkamp e porta un po’ di freschezza in mezzo al campo per resistere agli assalti del Genoa.
SV ZARRAGA Gioca cinque dei sette minuti di recupero al posto di uno sfinito Zaniolo.

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