Si può essere convinti o meno del ritorno di Roberto Mancini alla guida della Nazionale.Ma una cosa è certa: con lui alla guida del gruppo azzurro, le porte per un ritorno di Zaniolo nell’Italia sembrano spalancarsi. Lo dice anche il Messaggero Veneto, ricordando che “Nicolò Zaniolo è stato la grande scommessa del Mancio, che lo convocò in Nazionale prima ancora di vederlo in Serie A con la Roma. È dunque inevitabile abbinare il ritorno di Mancini anche quello in azzurro di Zaniolo, soprattutto perché alla stima nei confronti di un giocatore che già gli piaceva, Mancini potrà abbinare il rilancio che Zaniolo sta avendo con l’Udinese dopo anni grigi trascorsi tra gravi infortuni e stagioni prese troppo poco a morsi”. Il numero dieci sa bene che il ritorno in maglia azzurra passa per Udine e nel ritiro di Lienz ci sta dando dentro per recuperare il tempo perduto quando è tornato in Versilia dalla famiglia ad inizio ritiro.
Il Messaggero Veneto ricorda il percorso azzurro di Zaniolo, dall’esordio il 23 marzo 2019, “a 19 anni, 8 mesi e 2 giorni contro la Finlandia, subentrando a cinque minuti dalla fine a Verratti. Quella partita si giocò a Udine, al Friuli Bluenergy Stadium, ed è lampante quanto quel rimando storico possa andare al di là di una semplice coincidenza. A Udine Zaniolo la Nazionale l’ha assaporata per la prima volta e a Udine potrà ritrovarla dopo le 19 partite giocate sotto la gestione Mancini che in Zaniolo ha sempre creduto molto, al punto da farlo giocare 90′ nella semifinale di Nations League con la Spagna persa il 15 giugno 2023. Un’altra congiunzione Mancini la regalò del 16 novembre ’22, quando fece esordire Pafundi in amichevole a Tirana tra Albania-Italia. Lo fece al 90′ e dopo aver fatto giocare 77′ a Zaniolo, riuscendo così a convergere in una sola partita le sue due scommesse più importanti. Appartiene invece alla gestione di Luciano Spalletti l’ultima presenza di Zaniolo in Nazionale, che risale all’amichevole con l’Ecuador giocata negli States il 24 marzo ’24, quando l’attuale bianconero rilevò Orsolini al 76′, piazzandosi alle spalle della punta tra i due trequartisti piazzati nel 3-4-2-1 scelto da Spalletti. Guarda caso, è proprio il modulo che Runjaic sta cucendo addosso all’Udinese”.
Messaggero Veneto: Con Mancini ct il cielo di Zaniolo è più azzurro
Fu lui a farlo esordire in Nazionale proprio a Udine il 23 marzo 2019. Il tecnico non ha mai nascosto la sua stima per il numero dieci bianconero. Il ruolo da protagonista nell'Udinese gli garantirà più possibilità
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