“In panchina ci sono giocatori che vogliono minuti. Ora possono dimostrare che sono migliorati”: parole pronunciate da mister Runjaic a caldo, dopo il brutto ko con il Bologna. Una apertura, chiara, a giocatori finora poco utilizzati che possono sperare in una chance in vista della trasferta di Parma. Il Messaggero Veneto ne individua due in particolare:Bravo e Gueye. Lo spagnolo è stato improvvisamente accantonato e dal ritiro dell’Under21 spagnola si è lamentato: “«Quando sono tornato dal Mondiale U20 non ho mai giocato. Credo di meritare di più, penso che non sto avendo il minutaggio che merito, anche se tutto quello che posso fare lo sto facendo. E’ il momento della mia carriera in cui mi sento meglio ed è frustrante il non avere opportunità». È una mezza verità, perché finora lo spagnolo è stato assente tre volte a causa della nazionale U20 e prima ha contato 167 minuti, di cui 61 con Verona e Pisa e 45 col Milan, nelle tre volte in cui è partito titolare. In dote ha portato il gol vittoria col Pisa e una rete nei 76′ in Coppa Italia con la Carrarese. Inoltre Runjaic lo conosce già dopo averlo impiegato 29 volte (662 minuti) lo scorso campionato in cui sono arrivati 2 gol e un assist.
È invece rimasto zitto Gueye, il 19enne senegalese per il quale l’Udinese ha un obbligo di riscatto col Metz a giugno. Finora ha totalizzato solo i 14 minuti in A giocati al Mapei dove subentrò a Zaniolo nel finale col Sassuolo. Curiosamente, è lo stesso cambio che Runjaic operò in Coppa Italia col Palermo, in cui Gueye giocò gli ultimi 20′.”