“Lo stellone, la stella e la stellina per assicurarsi gl ottavi di finale di Coppa Italia contro la Juventus, a dicembre e a Torino. È il succo della partita contro il Palermo che Pippo Inzaghi ha proposto tenendo conto del turnover (sabato in serie B c’è lo scontro al vertice con il Cesena) senza rinunciare però ai due trequartisti dietro alla punta centrale, un assetto che ha creato non pochi problemi all’Udinese che in avvio ha avuto dalla propria una buona dose di fortuna, considerando che i rosanero non sono riusciti a capitalizzare almeno tre azioni da gol, tutte capitate sul piede (o la testa) di Giacomo Corona, 21 anni, figlio d’arte – papà Giorgio ha bazzicato per anni nelle serie minori tra Sicilia e Calabria – che però non riesce abbinare una grande fisicità alla precisione, dote fondamentale per un centravanti. Insomma, aver lasciato n panchina per tutti e 90 i minuti il bomber finnico Joel Pohjanpalo ha tolto molto al Palermo che nei primi 40 minuti ha fatto sì soffrire l’Udinese, ma senza passare in vantaggio come avrebbe sostanzialmente meritato”. Inizia così il commento del Messaggero Veneto a Udinese-Palermo 2-1: i rosanero hanno trovato il gol troppo tardi e ad andare agli ottavi è l’Udinese.
Le pagelle dei bianconeri:
7 ZANIOLO Nell’incerto avvio bianconero, è l’unico a trovare qualche giocata degna di nota. L’assist con tunnel ad un avversario per Miller, prima di segnare il gol con tanto di dedica al figlio Tommaso. Un difetto? A volte dovrebbe scaricare prima il pallone al compagno libero invece di tenerlo.
6 SAVA L’ormai solito passaggio rischioso in fase di palleggio, poi normale amministrazione.
6 PALMA All’inizio un po’ troppo schiacciato al centro, poi prende le misure e tiene bene la zona di competenza.
5.5 KABASELE Un po’ arrugginito all’inizio, perde una palla che poteva costare caro. Prende un’ammonizione inesistente.
5.5 SOLET Si fa sorprendere dal terzo tempo di Peda in occasione del gol avversario. Un altro paio di letture sbagliate.
6.5 ZANOLI Niente di straordinario, ma almeno punta l’avversario e prende qualche iniziativa. E può solo crescere.
6.5 PIOTROWSKI Suo il cross per il colpo di tacco di Buksa, recupera subito palla e dal secondo cross arriva il raddoppio. Rimane un mistero il motivo per cui è rimasto in panchina con il Milan.
6.5 KARLSTROM Verticalizza per Piotrowski nell’azione da cui nasce il secondo gol. Messo in difficoltà da Sava, rimedia deviando in corner. Poi è il solito recupera palloni in mezzo al campo.
6.5 MILLER Subito vicino al gol, lo trova prima dell’intervallo con un semplice tap-in di testa a porta vuota. Tecnicamente il ragazzo ci sa fare.
5.5 KAMARA Sempre frettoloso e impreciso nella giocata. Nella ripresa Augello lo manda solo davanti a Joronen ma non riesce a mettere in rete il pallone del 3-0.
5.5 BUKSA Non la vede praticamente mai fino al 44′ quando sfiora il gol con un colpo di tacco. A inizio ripresa una capocciata lo mette ko. Prestazione non convincente.
6 KRISTENSEN Subentra a Kabasele che non ha i 90′ nelle gambe. Non pulitissimo in alcune giocate.
6 DAVIS Un paio di sgasate, a dimostrazione che aveva voglia di trovare il gol, ma sbaglia due volte i tempi dello scarico.
6 EKKELENKAMP Con il Milan ha dimostrato di essere indietro. Va recuperato con calma.
6 GUEYE Esordio nel calcio italiano. È giovanissimo, va aspettato, ma qualcosina ha fatto intravedere.
SV LOVRIC Torna dopo l’infortunio in nazionale e fa rifiatare un po’ Karlstorm.
Messaggero Veneto: Bastano due lampi
Primi gol bianconeri per Zaniolo e Miller, il Palermo segna soltanto nel recupero. L'Udinese guadagna l'accesso agli ottavi di finale, a dicembre incontrerà la Juve
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