L’interesse dell’Atalanta per Thomas Kristensen è concreto. Ne parla il Messaggero Veneto rivelando della “chiamata di Cristiano Giuntoli, il nuovo direttore dei Percassi che per Kristensen ha sempre avuto un debole fin da quando era alla Juventus”. Il difensore danese ha pubblicamente manifestato la volontà di cambiare aria e l’Udinese cercherà di accontentarlo, a patto che vengano soddisfatte anche le proprie pretese.
Con Djimsiti diretto in Arabia, la Dea corre ai riparti a caccia del sostituto e Kristensen potrebbe essere la figura ideale. L’Atalanta pensa ad un investimento da 10 milioni di euro, che però: “Sono decisamente pochi rispetto ai 18 richiesti dai Pozzo, anche se si sa che la via di mezzo potrebbe alla fine mettere tutti d’accordo. Una chiusura a 15 potrebbe quindi soddisfare, a meno che l’Atalanta non viri su Jean Todibo, ma in questo caso andrebbe a spenderne più di 20per il centrale del West Ham, o andare al risparmio puntando Alessio Romagnoli, il 31enne in scadenza con la Lazio”. L’Udinese, dal canto suo, si è già mossa per far arrivare a Udine il sostituto, il 35enne Nemanja Gudelj, il serbo svincolato dopo sei annate al Siviglia.
Messaggero Veneto: Atalanta, se vuoi Kristensen servono 18 milioni
Il Ds Giuntoli si fa sotto per il difensore, l'Udinese fissa il prezzo. Per sostituire Djimsiti la Dea ora ha offerto 10 milioni. Ma i Pozzo chiedono quasi il doppio per privarsi del forte danese
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