Il test con lo Swansea ha dato alcune indicazioni a Runjaic e al suo staff. Le interpreta Il Gazzettino ricordando chi ha fatto bene e chi no: ad iniziare dal nuovo arrivato “Vojvoda che è stato utilizzato soprattutto da tornante a destra anche se lui è soprattutto più dedito a svolgere la fase difensiva. È un usato sicuro, l’ex Como, protagonista buone giocate, sorretto da una spiccata personalità e da un’adeguata esperienza tanto da tranquillizzare il nocchiere dei bianconeri, che dà ragione a Pozzo che lo ha voluto a tutti i costi pur a fronte di una spesa di 3 milioni, non pochi per un atleta che ha 31 anni e che ha alle spalle una carriera.
Ed è piaciuto pure Abankwah (ha giocato nel secondo tempo) cui è stato alquanto utile il rodaggio effettuato al Watford dove ha militato dal febbraio 2025 al giugno scorso. L’irlandese, che è migliorato nella marcatura, oltre che a livello fisico, a questo punto si candida per un posto nella difesa a tre, quello di centro destra, soprattutto se dovesse essere ceduto Kristensen per il quale la proprietà sta valutando alcune offerte. Ma Abankwah ha nel giovane Palma – anche se sul primo gol dello Swansea ha fatto un sonnellino -, e in Bertola concorrenti assai agguerriti”.
Non è piaciuto Unai Gomez, definito “un pesce fuor d’acqua”.
Siamo ancora all’alba della nuova Udinese ma, spiega il quotidiano, “l’unico vero problema è che in ritiro ci sono troppi elementi ben 36 con l’arrivo previsto domani di Karlstrom. Siamo tornati ai tempi di Hodgson (2001). La proprietà sta facendo il possibile per venire incontro alle esigenze del tecnico tedesco, a breve qualcuno è destinato a cambiare aria. Nello specifico il portiere Piana, che bene si è comportato contro lo Swansea, oltre a Lovric, Bayo, Vinciati, Pafundi e forse anche Buksa”.
Il Gazzettino: Udinese, prime risposte dal campo
La rosa è ancora troppo numerosa, sono diversi i nomi in uscita: Lovric, Bayo, Vinciati, Piana, Pafundi e forse anche Buksa
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