Senza Davis, in sei gare l’Udinese ha ottenuto solamente 4 punti, segnando appena tre reti e subendone sei. Un andamento da retrocessione, analizzato da Il Gazzettino. Il quotidiano sollecita il tecnico bianconero a trovare una soluzione in assenza del bomber inglese: qualcosa di diverso dall’idea di Zaniolo falso nove, soprattutto se l’ex Galatasaray finisce per allargare il proprio raggio d’azione, indietreggiando eccessivamente. “Zaniolo da “falso nove” ha faticato ancora, e Runjaic dovrà rifletterci, anche perché di contro Idrissa Gueye ha dato risposte confortanti. Il ragazzo ha colpito la traversa e sfiorato il gol in un’altra occasione. Sta crescendo e si sta ambientando, non si vede il motivo per cui, con Davis assente, non possa raccogliere qualche minuto in più”.
Il dito è quindi puntato di nuovo sull’allenatore: “Runjaic farebbe bene a recitare il mea culpa più che aggrapparsi sugli specchi delle scusanti anche dei quelle più flebili. Farebbe bene, una volta per tutte, a riconoscere che la proprietà gli ha messo a disposizione la scorsa estate una squadra di sicuro affidamento, la migliore del dopo Guidolin, che meriterebbe una classifica e prospettive migliori.
Invece la potenza del motore dell’Udinese solo saltuariamente viene sfruttato al cento per cento. Ed è un peccato. La squadra bianconera di questo passo, rischia di non tagliare dei 50 punti anche di non concludere il lungo cammino nella parte sinistra della classifica. In barba alle qualità tecniche e fisiche dei suoi giocatori alcuni dei quali sono da tempo oggetto del desiderio di alcuni club italiani e stranieri, in particolare della Premier League, tanto che non sarà cosa per nulla facile per la proprietà riuscire a trattenerli”.
Il Gazzettino: Udinese, non ci sono alibi. Senza Davis si può vincere
'assenza dell'attaccante inglese non basta a giustificare il settimo passo falso interno della stagione Servono alternative a livello tattico e maggior attenzione da parte di tutti
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