L’Udinese ha davanti otto gare per cercare di chiudere al meglio una stagione caratterizzata, scrive Il Gazzettino, da “un cammino contraddittorio, caratterizzato da alti e bassi, da vittorie che solo una squadra di valore riesce a conquistare, a tonfi imprevisti e quindi assai dolorosi”. Il quotidiano non accetta l’interpretazione di mister Runjaic che spiega il cammino altalenante della squadra con la giovane età di diversi suoi componenti. Secondo Guido Gomirato il collettivo è di qualità superiore rispetto a quello dello scorso anno e non ammette scuse: il tecnico finisce quindi nel mirino della critica: “Elementi come Solet, Davis, Zaniolo, Atta, aggiungiamoci l’usato sicuro Kabasele, poi ancora Kristensen, Bertola, Zanoli, anche se questi lo scorso gennaio ha chiuso anzitempo la stagione per il grave incidente di gioco subito a Verona, sono elementi di affidamento tanto che bisogna andare molto a ritroso nel tempo per trovare una squadra bianconera più forte, più competitiva di quella attuale”. Quindi, il futuro di Runjaic è ancora da scrivere: “Il finale di campionato sarà decisivo anche per la sorte del tecnico anche se questi in teoria dovrebbe rimanere essendo legato all’Udinese sino al 30 giugno 2027. Ma, si sa, contano solamente i risultati e il campionato dell’Udinese sinora non è stato deludente, ma forse un po’ tutti si aspettavano risposte migliori da parte della squadra che è la più competitiva dai tempi di Guidolin. Il fatto che Runjaic non piaccia ala quasi totalità dei tifosi riteniamo che non inciderà su quella che sarà la decisione della proprietà”.
Il Gazzettino: Udinese, le ultime otto gare a caccia di un riscatto
Il finale di campionato sarà decisivo anche per definire la sorte dell'allenatore Runjaic che è legato all'Udinese fino al 30 giugno del 2027. Cruciali i risultati ottenuti in campo
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