Il futuro sorride all’Udinese. Lo scrive Il Gazzettino analizzando il contesto attuale: “La squadra potenzialmente è la più forte, unitamente a quella del 2021-22, dopo quella guidata da Francesco Guidolin dal 2010 al 2014; può ambire a concludere il campionato nella parte sinistra della classifica e porre solide basi (come dichiarato dall’amministratore delegato Franco Collavino in un’intervista a Sky) per tornare in Europa. Se ciò non bastasse il bilancio 2024-25 si è chiuso il 30 giugno scorso con un utile di 2,9 milioni, dopo cinque anni in rosso. Nell’ultima stagione il club ha registrato plusvalenze per 72 milioni contro i 37 di quella precedente grazie anche alla cessioni di Samardzic all’Atalanta, Perez al Porto e Bijol al Leeds”.
L’ottimo sistema di scouting ha permesso di allestire una squadra competitiva che dopo 11 turni di campionato ha portato 15 punti in classifica ed è in grado di centrare l’obiettivo stagionale, la parte sinistra della classifica.
Dopo la sosta al ‘Friuli’ arriva il Bologna: l’Udinese è chiamata a rialzare la testa dopo il ko di Roma. Dovrebbe ritrovare Davis, rischia di perdere Goglichidze, sostituito per infortunio in Nazionale. Da oggi riprende la preparazione e inizia la marcia di avvicinamento all’anticipo di sabato.
Il Gazzettino: Udinese, è questa la strada per rifarsi contro il Bologna
Sabato Davis dovrebbe tornare titolare, Goglichidze ko in Nazionale
337
articolo precedente