Ad un mese dall’inizio della preparazione, i lavori precampionato hanno portato all’Udinese una evoluzione tattica che ha visto il passaggio dal 4-3-3 iniziale al 4-4-2. Il Gazzettino spiega che questo è “Un modulo in cui non a caso si trova perfettamente a suo agio Arthur Atta, sempre tra i migliori come testimoniato dall’assist al bacio per Iker Bravo nella vittoria di Enschede. Un modulo che sarà impreziosito da Thauvin con possibili derivazioni verso il 4-3-1-2 e che mette sicuramente a proprio agio elementi offensivi come Iker Bravo (glaciale contro il Twente) ma anche Bayo, incerto sotto porta ma molto mobile”.
La certezza rimane la difesa a 4 in cui sta per essere inserito l’ultimo acquisto, il georgiano Goglichidze, in arrivo dall’Empoli: “Difensore polivalente che nasce come centrale di una difesa a 4, ma che la stagione scorsa da braccetto di destra ha fatto ottime prestazioni, soprattutto esaltandosi nei big match. Insieme a Bertola, l’arrivo del nazionale georgiano ripristina qualità e numero nel reparto arretrato, ma potrebbe non essere l’ultimo innesto in difesa, visto che ha bussato il Monza alla porta dell’Udinese per Lautaro Giannetti, con la benedizione del nuovo dirigente dei brianzoli Nicolas Burdisso. Giannetti intanto in questo precampionato ha dato risposte confortanti, e che quindi potrebbe anche rimanere. Si valuteranno opzioni alternative in caso di cessione, con Jay Idzes del Venezia che resta nome interessante, anche se non ai 10 milioni chiesti dal Venezia. L’Udinese in questo caso resta alla finestra sperando in qualche saldo negli ultimi giorni della sessione”.
L’attenzione di tutti, però, è puntata sull’attacco che ha perso Lucca. C’è attesa per capire chi sarà il suo erede ma, scrive sempre Il Gazzettino, “Non è detto che alla fine di arrivi in attacco non possano essercene due, visto che tante sono le valutazioni in corso, come per esempio su Pafundi, e che la Francia continua, a quanto pare, a bussare per Florian Thauvin. Qui non dovrebbero registrarsi scossoni dopo l’opzione esercitata per il rinnovo, ma L’Equipe riporta di un pressing alto del Lens per il talento biancnonero. Sono attese evoluzioni nei prossimi giorni anche se l’Udinese punta a trattenere il suo capitano, fondamentale per il gioco di Runjaic. Intanto il nome caldo in entrata resta quello di Efthymios Koulouris, attaccante greco classe 1996 che milita, tanto per cambiare, nelle fila dle Pogon Stettino, realtà che il mister bianconero conosce bene. Il biglietto da visita parla di un titolo di capocannoniere appena vinto in Polonia con 28 gol e di 52 reti in 82 partite giocate. Koulouris ha avuto esperienze in Austria, Francia, Turchia e in patria, va in scadenza nel 2026 e può essere prelevato per una cifra complessiva stimata anche qui in 4 milioni di euro. Ufficialmente non è sceso in campo nella prima giornata del campionato polacco per un mal di schiena, ma potrebbe essere stata un’assenza dovuta al mercato”.
Il Gazzettino: Udinese, colpo Goglichidze. Oggi visite mediche
Mister Kosta Runjaic, dopo essere partito con un 4-3-3 quasi puro, sta virando verso il nuovo modulo 4-4-2, in cui si inserisce bene Atta
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